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    October 12

    deumanizzati..

    Che strana la vita in città..

    un anno in condominio, e il massimo di conversazione che ho avuto
    è stato con una signora che usciva dal palazzo mentre io rientravo
     per scusarmi di averle quasi tirato il portone in faccia.
     

    Ah, sì.. una volta ho suonato dal vicino per chiedere se gentilmente poteva prestarmi un cavatappi..
    July 27

    il mio sbarco su deviantART

    Aggiornamento flash per segnalarvi l'attivazione del mio account su deviantART.
    Non ho usato il classico ilGiullare_NOS perché non si potevano mettere gli "_", e poi perché inizialmente volevo utilizzare davOdo.. che invece qualcuno aveva già preso! Allora ho fatto un referendum, e babbuleone è stato proclamato vincitore (io avrei preferito killerwizard ma pazienza..)
    Quindi se avete voglia, non sapete che fare, volete ammirare delle stupende opere d'arte (in quel caso probabilmente dovrete sfogliare qualche altro utente) vi ricordo l'indirizzo del mio account: babbuleone.deviantart.com
    a presto!! ^_^

    April 11

    La mia prima (e breve) avventura a torinospy

    È passato ormai più di un mese dall’ultima volta che son tornato in Sardegna.

    Durante quella settimana vengo a sapere che hanno appena aperto a Sassari un nuovo gioco, il Laser-game: non provarlo sarebbe un peccato. Detto, fatto: due giorni dopo siamo lì che giochiamo. Ok, sì, divertente, ma non avevo assolutamente idea di cosa avrebbe portato tutto ciò.

    Come è naturale, la voce si diffonde velocemente; una sera, parlandone con mio cugino (anche lui vive a Torino, ma per lavoro) mi dice che sto gioco è presente anche qui a Torino. Faccio una ricerca su google per vedere dove si trova: uff, è un po’ fuori mano. Ma tra i link leggo una scritta che mi attira: Torino Spy: ti cambia la vita per 3 settimane” entro nel sito e inizio a leggere:“Forse, cercando su google non sai bene dove sei finito, ma hai appena scovato il sito giusto per vivere un'esperienza unica sempre più interessante! Dopo aver scambiato qualche mail col maggior consiglio per ulteriori informazioni, capisco che non posso perdere quest’occasione!

    Quello che segue è il “Giornale dell’avventuriero”, ovvero la descrizione giorno per giorno dei fatti concernenti il gioco.

      

    sabato 14 marzo 2009 - giorno 0

    Appuntamento al Macgillycuddy’s pub in via Bligny angolo Piazza Albarello alle ore 21.40

    Sono in giro con Julio, vaghiamo tra piazza Castello e piazza Vittorio; quasi arrivo in ritardo all'appuntamento, aspettando che passasse un GTT per portarmi lì vicino. E invece mi ritrovo a farmela a piedi (non che fosse lontanissimo, ma neanche vicinissimo), ad avventurarmi in vie sconosciute alla ricerca di questa piazza vista finora solo su cartina cartacea, google maps, 5T (il sito "calcola percorso" della GTT, veramente utile; sopratutto per uno come me che, ricordiamolo per chi si fosse sintonizzato solo ora, sono qui a Torino da qualche mese, quindi non la conosco ancora bene), tutti metodi che mi hanno dato una vaga idea di dove fosse, ma niente di preciso. Riesco comunque ad arrivare davanti all'ingresso del pub alle 21:40

    Entro, e molto discretamente faccio il percorso segnato nella mappa (già questo mi stava infogando!!). Arrivo al punto X e trovo loro, B.B. e B.B.J.; mi accolgono con un sorriso e si presentano (come mio solito dopo 2" avevo già scordato i nomi.. ma stavolta ero un po' scusato). Azz, B.B. è un bestione!! mentre si alzava non finiva più! B.B.J. ha un'altezza alla quale sono più abituato

    Sono molto gentili, mi consegnano il plico (più grande no?? io devo starci tutta la sera in giro con sto coso..) mi ripetono brevemente le istruzioni, mi controllano il documento, mi fanno l'alcool test (questo è un gioco serio!!), e mi congedano. Tempo stimato: 5' scarsi. Complimenti per la professionalità, degna di 2 spie coi fiocchi!!

     

    lunedì 16 marzo 2009 - giorno 1

    Stamattina mi sono alzato e scherzosamente ho pensato "ah, son passate già 9h e sono ancora in gioco.. che bello!!".

    Ho fatto qualche commissione e poi ho deciso di fare un giretto veloce agli indirizzi che mi hanno dato, solo per vedere dove fossero, non certo avevo la speranza di incontrare la mia preda così in fretta... e così è stato infatti.

    Dopo pranzo però mi ritrovo a "gironzolare" per internet, e capito anche su torinospy.. c'è già stata un'eliminazione?? uffff, volevo eliminarlo io il primo, ma non son mai fortunato in queste cose...aspè, aspè! è stato eliminato stamattina alle 8?? allora stamattina avevo ragione ad essere contento!! povero gigetto e complimenti a galeazzo. La giornata termina con un rientro a casa da brivido: ad un centinaio di metri dal portone, incrocio un signore (che tenevo d'occhio da lontano, dato che c'era solo lui per strada) e, naturalmente, l'occhio mi scivola verso la sua mano destra che, guardando bene, sembra effettivamente stringere qualcosa!! e qualcosa di abbastanza piccolo! porto subito la mano in tasca e -se si muove lo secco, non mi interessa- penso. Son stati istanti tesissimi, poi il signore è andato dritto per la sua strada, e così anche io.. giusto mi son girato un paio di volte per controllare che effettivamente fosse andato via (non mi sarebbe piaciuto essere eliminato il primo giorno alle spalle!)

     

    martedì 17 marzo 2009 - giorno 2

    Stamattina volevo appostarmi ad uno dei due indirizzi ricevuti, poi le faccende domestiche (internet è incluso in queste) mi hanno trattenuto. Decido quindi di andare di sera; spero di avere un po' più di fortuna, ma niente.. rimango lì per 2h, anche qualcosina in più, ma della preda neanche l'ombra. -vabbè, pazienza- riproverò domani. (ringrazio mio fratello che mi ha fatto compagnia, anche solo per sms, durante l'appostamento.. chissà che l'anno prossimo non partecipi anche lui..)

    Ah, sì.. da segnalare i primi inconvenienti con l'arma d'ordinanza (tutti ormai la chiamano così.. devo ricordarmi di chiedere al maggior consiglio se hanno adottato questo termine dopo che io l’ho chiamata così per farmi capire in una delle prime mail.. magari non vincerò, ma posso dire di aver “coniato” il nome della pistola – son soddisfazioni queste!!)

    mentre facevo la spesa, l'ho messa in tasca (non mi sembrava il caso di andare in giro armato) e, dopo un po', sento qualche goccia che mi scorre sulla gamba -vabbè, pazienza- poi, abbasso lo sguardo per vedere gli scaffali in basso e, cosa non ti vedo?? avevo una signora chiazza sui jeans!! circa la metà del caricatore si era scaricato, rendendo pubblica la mia identità a qualsiasi altra spia si fosse trovata nei paraggi! -vabbè, pazienza- mi sbrigo a ultimare gli acquisti e mi dirigo a casa, con qualche colpo in canna e la busta (anzi sacchetto, come lo chiamano qua) ad un'altezza tattica per coprire il marchio.


    mercoledì 18 marzo 2009 - giorno 3

    Sveglia alle 7:30 (neanche il giorno della mia proclamazione mi son alzato così presto) voglio cercare di essere lì prima delle 8:00, magari la becco entrando a lavoro. Purtroppo, causa traffico, arrivo lì alle 8:06 (classico. in fondo, anche alla proclamazione ero arrivato in ritardo)

    Ora che sono qui però rimango, magari entra alle 8:30.

    No. Non entra alle 8:30 .. magari alle 9:00

    Neanche alle 9:00 . . . ma che #@%%* di orari fa la mia preda?? ma non è che appena appena è in ferie, e io son qua mentre lei non verrà mai, invece di stare sotto casa sua? spero di non essere così sfigato...

    Da segnalare, nel tardo pomeriggio, signorino col motorino (e tuttocittà tra le mani) che potrebbe essere il mio assassino.

     

    giovedì 19 marzo 2009 - giorno 4

    Oggi sveglia alle 7:15!!! come suona, la spegno di scatto e mi giro dall'altra parte! vaff, e solo un gioco.. ma chi ne ha voglzzZz.. .

    Decido di mandare una mail alla mia preda per chiederle "aiuto", e mi risponde praticamente subito, buon segno! dice che ci sentiremo domani..

    Durante la sera mi ritaglio un'oretta di tempo, nella quale decido lo stesso per una visitina al suo posto di lavoro (ormai sono un amicone con quella panchina e quel parcometro-o-come-si-chiama) ma, stranamente, niente..

    Al rientro a casa poi per cena, noto due signorine che mangiano la pizza in macchina, proprio di fronte al portone di casa! (difficile non notarle)

    Io naturalmente ero armato, il loro motore era spento, ma decido comunque di non intervenire,

    a) potrebbero non essere loro

    b) è più bello se mi guadagno l'immunità difendendomi da un loro attacco

    In definitiva, niente di fatto neanche oggi.. e domenica è sempre più vicina

     

    venerdì 20 marzo 2009 - giorno 5

    Questa è una giornata particolare, in quanto si laureano il mio coinquilino ed altri miei amici; decido quindi di mettere da parte il gioco e dedicarmi a loro e ai festeggiamenti, ma non per questo devo uscire disarmato!

    Riesco anche a controllare la posta nel corso della mattinata, ma sembra che la mia preda abbia fatto qualche passo indietro. Penso che sia normale, dato che lei non sa praticamente niente di me. io le lascio lo stesso il mio numero, nel caso voglia contattarmi, controllo lo stato di quella fedelissima riproduzione in scala di una magnum (...) ed esco. A divertirmi, visto che ancora non son riuscito a fare lo stesso in questo gioco (non come avevo immaginato almeno)

     

    sabato 21 marzo 2009 - giorno 6

    Primo giorno di primavera, anche se la settimana scorsa c'era indubbiamente più caldo. Stamattina non ho avuto tempo per fare niente, dato che il letto mi ha trattenuto più del dovuto. Ma, nonostante ciò, il tempo scorre e siamo quasi agli sgoccioli; domani potrebbe finire tutto, senza aver ferito o esserlo stato a mia volta. Decido quindi di tentare un appostamento sotto casa della mia preda, nonostante sia sabato. Come pensavo, dopo un appostamento infruttuoso di un paio d'ore, torno a casa per cenare con la preoccupazione che cresce in me e la deadline che si avvicina. Ma oggi è sabato, stasera si esce lo stesso! e poi, chissà, magari becco la mia preda in giro!


    domenica 22 marzo 2009 – giorno 7

    Ultimo giorno per le mie speranze. Purtroppo, cade in concomitanza con altri miei impegni.. riesco a ritagliare del tempo giusto per un “tutto per tutto”; prendo il tram, direzione casa della vittima. Non c’è tempo, arrivato lì aspetto l’occasione propizia, che si verifica una decina di minuti dopo. Dei ragazzi escono dal palazzo e, facendo finta di niente, mi fiondo dentro. Nessuno dentro gli ascensori, opto per le scale (tanto sono ancora giovane e atletico, cosa vuoi che siano 4 piani..). arrivo davanti al suo portone, estraggo la pistola: un attimo di tentennamento, sento i battiti del cuore accelerare improvvisamente ma ormai non posso tirarmi indietro. lungo respiro calmante e suono il campanello . . . a t t i m i    i n t e r m i n a b i l i . . . inizio quasi a sudare . . . non so ancora bene come comportarmi . . . niente da fare! La mia preda non è in casa. Decido di attendere un po’ lì sul pianerottolo il suo arrivo; sussulto ogni volta sento un ascensore azionarsi.. inizio a demoralizzarmi, passo il tempo mandando qualche sms qua e là, finché un ascensore si ferma al piano. Nuovamente sento l’agitazione farsi strada in me, ma non posso permetterle di prendere il sopravvento; con uno scatto corro alla successiva rampa di scale, metto il cellulare in tasca e mi armo. Trattengo il respiro. Cerco di carpire la situazione attraverso i rumori che sento; non una voce, solo rumori di buste -qualcuno che è tornato da fare la spesa- ma nulla che possa farmi capire l’identità dell’individuo. Finalmente chiude l’ascensore, mi sporgo appena per osservare i suoi movimenti, ma vedo che l’ombra si muove nella mia direzione.. acc, non è lei!! Aspetto che si avvicini un altro po’, e poi faccio finta di scendere le scale per uscire «oh, buonasera» -dico io, sbucando da dietro l’angolo e quasi finendogli addosso- «buonasera» -risponde lui molto garbatamente- e continuo lentamente a scendere finché non sparisco dalla sua visuale, attendo che entri nel suo appartamento e poi torno al mio posto. Purtroppo però, si sta facendo tardi, io ho ospiti a casa e devo tornare per cena; un ultimo sguardo agli ascensori, inutilizzati, e poi via giù per le scale.. arrivo a casa, poggio la mia pistoletta dentro la ciotolina che uso per evitare che mi perda acqua in giro per la casa, e mi accomodo. Cena + partita, anche se il mio pensiero va spesso all’ora X in avvicinamento. Decidiamo di uscire per fare un giretto, e nonostante manchi un’ora allo scadere della prima settimana esco armato, magari mi imbatto fortunosamente nella mia preda, o il mio killer d’improvviso si è ridestato e ha deciso di agire proprio in extremis. Niente di tutto ciò, purtroppo.

     

    lunedì 23 marzo 2009 – giorno X

    Non appena mi sono alzato stamattina, prima di entrare in bagno, prima di fare colazione, ho acceso il pc; ero abbastanza sicuro di essere stato eliminato, ma volevo la conferma ufficiale. Tra le mail ce n’era una dal maggior consiglio con oggetto “game over”. Avrei potuto anche risparmiarmi di aprirla, invece l’ho aperta (un po’ per curiosità, un po’ per educazione) e ho avuto la conferma di quel che temevo: questa edizione per me è già terminata. È stata comunque una settimana diversa dalle altre, non solo per me, ma anche per chi mi stava intorno. Come ha detto stasera il mio coinquilino: «Questa cosa che te ne andavi in giro con la pistolina rimarrà negli annali». Spero alla prossima edizione di giocare (e quindi divertirmi) di più, ora mi preparo per la festa!


    giovedì 9 aprile 2009 – La granda finala

    Ieri ho ricevuto una mail inaspettata dal maggior consiglio che chiedeva l’aiuto di tutte le spie eliminate nel corso del gioco per difendere Big Boss dall’attacco degli ultimi tre concorrenti rimasti in gioco: SpySa, millenarius e Devilman. Non vedo l’ora!! Mi presento nel luogo indicato all’orario prestabilito (anzi, a dir la verità, un po’ in anticipo: merito/colpa dei mezzi pubblici, che dopo una certa ora ne passa uno ogni morte di papa; quindi o quello o niente) e trovo già un gruppetto di persone che erano lì in attesa del più ricercato della serata. Dopo le dovute presentazioni (fam. condor, edef, TrattoPen.. finalmente vedo qualche altra spia!) si chiacchiera del più e del meno (ma più del gioco) per ingannare l’attesa. Tra le altre cose noto di esser rimasto l’unico ad essere armato solo con la sputaacqua edizione base e, ma questo lo avevo mezzo intuito da un po’, di essere una delle spie più giovani iscritte. Ah, sì.. gloria (la mia preda) era la cacciatrice di trattopen.. nessuno di noi arrivato alla seconda settimana..

    Ecco che arriva il maggior consiglio: saluti vari, poi ci spiegano le regole della serata (per saperne di più, vi rimando alla pagina sul blog ufficiale) e ci fanno una piccola previsione su come pensano andrà la serata: ognuno dei finalisti avrà dalla sua almeno una ventina di persone (ex spie e non) che lo aiuteranno a portare a termine l’impresa (facendo due rapidi conti, non mi sembra che le nostre probabilità di sopravvivenza siano altissime.. ma sto zitto, per non rovinare l’atmosfera allegra che si è creata, e anche perché credo l’abbiano capito anche gli altri)

    Mai parole furono più vere: mentre ci incamminiamo verso il luogo dello scontro finale, veniamo attaccati dagli uomini di millenarius, che cercano di “sequestrare” Big Boss! Sono organizzatissimi, hanno persino un furgone dell’Enel come quartier generale mobile! E, cosa non meno importante, sono più di noi.. L’attacco comunque non va in porto, un po’ per merito nostro (?) un po’ perché B.B. in quel momento (e per un altro quarto d’ora circa) era intoccabile.

    Continuiamo il nostro percorso verso il luogo del quarto indizio (allungando un po’ per far perdere le nostre tracce) e, una volta dentro (intanto si è unito a noi anche il doge), cerchiamo un posto appartato per aumentare le nostre speranze di sopravvivenza. Ma, con gran stupore di tutti, SpySa ci raggiunge addirittura qualche minuto in anticipo! Al segnale del Boss, apriamo il fuoco l’acqua per cercare di contrastare la sua avanzata. Io da bravo difensore pronto a tutto gli ho scaricato addosso il caricatore (potete immaginare il putiferio provocato da tale gesto!! ..il mio getto era impercettibile  al confronto con gli idranti degli altri..)

    Nonostante i nostri sforzi riesce comunque ad arrivare e a colpire B.B. ... ma non vale! Egli è ancora immune! Allora SpySa fa sbarrare la strada dai suoi scagnozzi (anche lui era ben supportato) e aspetta che cessi l’immunità. Non appena B.B.J. (che nel frattempo aveva verificato la correttezza dell’arrivo di SpySa) sentenzia il “killable-mode on” di B.B., SpySa lo ricolpisce per ufficializzare il tutto (B.B. ha anche provato a ribellarsi, ma eravamo in un vicolo cieco, no vie di fuga.. siamo andati a cacciarci in trappola da soli). Qualche minuto dopo arriva millenarius (seguito da Galeazzo, Anubi, arale, e chi più ne ha più ne metta) per la grande cattura, ma è troppo tardi.

    Visibilmente deluso, prova a contestare la legalità dell’agire di Spysa, affermando che il tutto fosse avvenuto durante l’intoccabilità di B.B., ma sappiamo tutti benissimo che è il maggior consiglio che decide, e ogni sua decisione non può essere contestata. Onore al vincitore dunque, e onore agli sconfitti, che non son certo caduti senza combattere. Nel frattempo arrivano anche altre spie, ci si presenta, si parla, si ride, il tutto sempre sotto una sottile (a tratti nemmeno troppo sottile) ma costante pioggia (potremmo definirla “un alto tasso di umidità”, vista la vicinanza col Po, anche se la colpa non è affatto di quest’ultimo).

    Resoconto della serata: divertente. BAGNANTE, ma divertente. Avrei preferito una lotta un po’ più lunga e magari più spettacolare (che so.. stile mega scontro tutti contro tutti -il nostro gruppo e quelli dei tre finalisti- in piazza Vittorio), ma anche così non mi posso lamentare..

    Ci vediamo alla prossima edizione, più armato, più saggio (i colossi ieri me ne hanno “infuso” un sacco) e, si spera, un po’ più fortunato!

    ilGiullare_NOS

    ps: se volete il file originale.pdf di questo file (fonts+layout), lo trovate a questo indirizzo   Giornale_dell'avventuriero_v.1.5

    pps : vi ricordo un'altra volta il sito di  torinospy  nel caso vogliate partecipare e/o siate solo curiosi ^_^

    December 15

    agg.2008-12-15

    eccomi qui ad aggiornare, come promesso.. preciso solo che questo mio intervento non è stato scritto in un'unica soluzione (causa impegni), ma in diverse rate diluite nell'arco di una settimana circa; ho quindi cercato di riorganizzare ciò che avevo scritto per ottenere un minimo di filo logico, così da non farvi scervellare più di tanto.
    Inizio col ringraziare magamerendina Rosa rossa (a pensarci bene, forse non ti ho mai chiesto come ti chiami, e di questo mi vergogno tanto. Seconda opzione possibile: me l'hai detto, ma come al solito l'ho scordato io... mi vergogno anche di questo) per essersi ricordata della mia esistenza in questo mio lungo periodo di "assenza" più o meno forzata dal web, e Francesca per avermi permesso di entrare a far parte della sua vita e, per quanto possibile, aiutarla e starle vicino (solo virtualmente) quando aveva bisogno (mi ha anche salutato via radio in diretta!) Imbarazzato 
    GRAZIE, mi avete fatto sentire "vivo/utile", cosa che non sempre riesco ad essere.
      

     

    "visti i risultati degli esami da Lei conseguiti, in base ai poteri conferitimi, in nome della legge La proclamo dottore in Ingegneria Informatica con punti 92/110"

    ...e non mi sono neanche svegliato?? ma, allora.... è successo davvero!! fiiiico! ^.^
    Son trascorsi più o meno 3 mesi da quando mi son trasferito qui a Torino per continuare gli studi e venerdì (2008-12-12) ho raggiunto quello che viene considerato come un traguardo molto importante nella vita di una persona.. ma alla fine non è altro che l'ennesimo attestato che dovrebbe indicare le capacità di una persona e la sua utilità all'interno della società. Ma come possono gli altri sapere cosa sono realmente in grado di fare basandosi su questo pezzo di carta?? come può un numero esprimere le mie emozioni, le mie capacità, il mio modo di essere??? secondo me non può.. non è veritiero!!
    comunque, tralasciamo ciò che penso riguardo a istruzione, lavoro e compagnia bella... dato che tutti sono contenti per il raggiungimento di questo mio traguardo, mi sforzerò di esserlo anch'io. Vi chiedo solo di non far sapere ai miei genitori che mi sono laureato, dato che siamo sotto natale e vorrei fare loro una sorpresa, e fargli trovare la laurea impacchettata sotto l'albero.
    A parte ciò, durante il primo periodo di questa mia nuova vita, ho conosciuto nuove persone e ne ho reincontrato di vecchie, che fa sempre piacere. Però alcune mie azioni hanno portato alcune persone a me vicine a stare male e a dubitare di me. Questo mi dà troppo fastidio perché farei di tutto per non farle stare male, e il fatto che loro abbiano reagito così mi ha lasciato veramente di stucco. Scrivo questo nonostante la situazione al momento sia già migliorata, per ribadire il concetto che per loro farò sempre quanto in mio potere per farle stare meglio possibile, non certo per farle stare male. E, visto che ci sono, chiedo loro scusa ancora una volta e spero in futuro di non commettere più gli stessi errori, né con loro, né con nessun altro; non vorrei dover creare dispiaceri ad altre persone a me vicine, facciano esse ormai parte della mia vita da tanto, troppo tempo, o anche da poco, da mooolto poco. Animoticon
    C'era anche qualcos'altro nel mio elenco mentale che mi ero preparato, ma questa storia dei "litigi" con amici mi ha fatto scordare...cercherò di aggiornare nuovamente prima possibile..
    Grazie a tutti per l'attenzione, arrivederci alla prossima puntata! Party

    September 18

    agg.2008-09-18_gio

    è un po' che non si aggiorna qua dentro... faccio un breve riassunto:
     - stamattina ho dato l'ultimo esame per quest'anno accademico; sto ancora aspettando gli esiti di altri due esami dati in questi giorni, se sono andati bene non ho più esami della triennale, altrimenti dovrò cercare di far piazzare almeno una sessione straordinaria a ottobre, per potermi laureare a dicembre.
     - rimane comunque il problema casa a Torino. devo assolutamente risalirci a breve per trovarne una. e non posso permettermi di non trovarla stavolta, inizia a farsi tardi.
     - è trascorsa ormai una settimana dal "ciclone" passato su Sorso e circondario. La regione ha richiesto lo stato di calamità naturale (..in Sardegna... come si suol dire: caso più unico che raro).
     - ....e come al solito troppi pensieri per la testa, e troppe poche parole per descriverli...ora che noto pure di essere in ritardo (Morfeo mi aspetta, per cullarmi dolcemente) decido che è meglio continuare un altro momento (meglio non farlo aspettare)
     
     
     
    Vi lascio con una foto scattata appena dopo "l'apocalisse" che mostra il cancello di fianco casa mia, a 2m cca dal giustiziere!! ...tra l'altro, unica foto che son riuscito a fare, dato che io e il mio amico straccio eravamo impegnati a liberare la casa invasa da invasioni barbariche, però non dei barbari...ma dell'acqua (ebbene sì, mi si è allagata sa domo)
     
    e ricordate:
     «non è tutto olio ciò che luccica... potrebbe anche essere acqua bagnata!!» [cit.]
     
    Cià Party
    August 17

    Potrebbe essere la soluzione....

    La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.
    Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così  tricchete tracchete il trauma è bello che superato.
    Quindi  ti  svegli  in  un  letto  di  ospedale  e  apprezzi  il  fatto  che  vai migliorando giorno dopo giorno.
    Poi ti dimettono  perché  stai  bene e la prima cosa  che fai  è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare del tempo  le tue forze  aumentano,  il  tuo  fisico migliora,  le rughe scompaiono.
    Poi  inizi  a  lavorare  e  il  primo  giorno  ti  regalano un orologio  d’oro.
    Lavori  quarant’anni  finché  non  sei  così  giovane  da  sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
    Quindi  vai  di festino  in  festino,  bevi,  giochi,  fai sesso  e  ti  prepari per  iniziare  a  studiare.  Poi  inizi  la  scuola,  giochi  con  gli  amici, senza  alcun  tipo  di  obblighi  e  responsabilità,  finché  non sei  bebè.
    Quando  sei  sufficientemente  piccolo,  ti  infili  in  un  posto  che ormai  dovresti  conoscere  molto  bene.  Gli  ultimi  nove  mesi  te  li passi  flottando  tranquillo  e  sereno,  in  un  posto  riscaldato  con room  service  e  tanto  affetto,  senza  che  nessuno  ti  rompa  i coglioni.
    E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.
    Woody Allen
    August 15

    Studio sui vari generi di studenti

    L’Adulatore
    O più prosaicamente "leccaculo", è uno degli esseri più infidi e spregevoli della classe. Sempre pronto ad annuire, con espressione tra l’interessato e il beota, a qualsiasi cosa l’insegnante gli dica ("Mazzini è nato a Genova" o "Brutto stronzo, ora ti faccio il culo"), l’adulatore è l’unico che si abbassi alla più abbietta manifestazione di servilismo: andare al distributore automatico a prendere tè o caffè per le professoresse, scucendo, come se non bastasse, le 500 lire necessarie.
    Di fronte al prof, è in grado di vomitare anche 300-400 volte al giorno le parole "sì, sì certo", "sicuramente", "Signora professoressa" e "mi scusi!" È il solo a dimostrarsi visibilmente infastidito per l’eventuale baccano provocato dai compagni. Durante le verifiche non passa suggerimenti nemmeno sotto tortura. Spesso quando è troppo tardi, ci si accorge di averlo eletto rappresentante di classe.

    La racchia secchiona
    Brutta come la fame e antipatica come una merda pestata, questo comunissimo esemplare tenta di sopperire a ogni infelicità tuffandosi in uno studio matto e disperatissimo. Sa ripetere pari pari anche 200 pagine, senza avere in realtà compreso alcunché della materia studiata.
    È capace di azioni turpi quali le delazioni anonime nonché la falsa testimonianza.
    Durante i compiti in classe erge invalicabili barricate intorno al proprio foglio protocollo.

    La racchia scimunita
    Non supportata dalla capacità mnemonica della precedente, la racchia scimunita, altresì detta "scorfano", non ha altra occupazione che sprofondare triste fra le pagine di Cioè, vagando fra improbabili fantasticherie amorose al fianco di Brad Pitt. Rancorosa, diffidente e sempre all’erta, è in possesso della rara abilità di reagire in modo sfasato ed esagerato in qualsiasi circostanza: a un innocente "Ciao", non è raro sentirsi rispondere "Cosa vuoi, cretino?!"

    La peripatetica
    O per meglio dire "la zoccola", è l’elemento porno-gaudente della classe. Le sue performance durante le feste e le gite diventano in brevissimo tempo materia di proverbi e leggende.
    In genere non particolarmente bella, sa scoprire le proprie armi migliori con la nudità. Va con tutti, a patto però che abbiano almeno un anno in più dei suoi compagni di classe.

    Il rivoluzionario
    Emulo del passato da sessantottini dei genitori, è perennemente incazzato contro il mondo. Indossa la kefiah tutto l’anno. Legge Sartre e al cinema ci va solo per seguire rassegne su Kurosawa, Godard, Kiarostami, Loach e Zhang Yimou. Fuma come un turco e dichiara di continuo che non può andare avanti così, deve smettere, o morirà presto di cancro ai polmoni. Che ci sia un colpo di stato in Chiapas, o che manchi un rotolo di carta da culo in uno dei cessetti della scuola, poco cambia: si tratta di un ottimo motivo per organizzare scioperi e okkupazioni. Ancora non lo sa, ma sotto sotto gli batte un cuore paternalista e benpensante.

    Il biripetente
    Insuperabile maestro nell’arte di imputridire l’aula con scoregge cipollate, è un genio delle astuzie che snervano l’insegnante. Giustifica le assenze con scuse del tipo: "Ho partecipato al Camel Trophy", "Mi è venuta l’ebola" o "Sono andato in Argentina al funerale di mio zio Diego Armando". Durante i compiti in classe è facilmente reperibile in loschissime sale giochi di periferia, mentre combatte eroico e tutto solo frotte di invasori alieni. Ha la capacità di provocare ictus con l’esibizione dei suoi temi o delle sue verifiche di matematica. Al cesso, ti puoi commuovere nel vederlo dipingere soavi e svolazzanti uccelli sui muri.

    L’angosciato angosciante
    Non si sente mai preparato. Le interrogazioni non lo fanno dormire la notte e gli fanno venire sudori freddi. Cerca ossessivamente il conforto dei compagni e continua a ripetere che "non ce la farà mai". Onestamente, fa venire due balle alla zuava.

    Il trafficone indisponente
    È l’unico esempio di truffatore irritante. Si munisce di bigliettini, trucchi e imbrogli, ma non sa utilizzarli. Non ha alcun barlume di conoscenza delle materie oggetto della prova. Non capisce i suggerimenti dei compagni o, peggio, li storpia in modo grottesco, producendosi in titubanze imbarazzate e sorrisetti malfermi, sbalordendo l’insegnante che non sa più cosa pensare dei suoi alunni e di sé. È un cretino.

    I disinteressati
    Alcuni studenti, nemmeno per sbaglio, captano alcunché della lezione. Sono impegnati in altre attività.
    Gli incisori, che instancabili passano la giornata a cesellare con cura certosina il loro banco di scritte e graffiti.
    Le scrittrici, che annotano ogni loro emozione, turbamento o proposito sul ciclopico e gibboso diario multicolore e multiodore.
    I lettori, che sono in grado di divorare, senza mai alzare la testa verso l’insegnante, decine di libri extrascolastici a settimana: dall’Ulisse di Joyce a Come dare e ricevere orgasmi da urlo, va bene tutto per farsi una cultura alternativa a quella imposta dai professori.
    I musicofili, che ascoltano l'I Pod, seguendo il ritmo con colpi di ganascia e gomma da masticare. Altre occupazioni non sono degne di nota.

    La tettona
    Il resto del corpo non conta. Il suo petto è un totem per l’intero popolo maschile della scuola. A chi fa timidamente notare presunte escrescenze chiappo-cellulitiche o eventuali imperfezioni nei lineamenti, viene replicato che due tette del genere compensano tutto. Spessissimo è dotata di animo gentile e modi garbati, ma nessuno se ne accorgerà mai.

    Lo sfigato
    Occhiali con lenti a fondo di bottiglia, brufoli in continua eruzione, timidezza ai confini del ritardo mentale e insopprimibile, ma repressa, tensione sessuale.
    Segretamente innamorato di compagne inaccessibili, diventa spesso oggetto di frizzi e lazzi: è tristemente ricordato il caso di tal Zefferini di Scorzarolo Mantovano, spiato attraverso la serratura del gabinetto, durante una gita, dai truci e insensibili compagni di stanza, e per via della furia da Unno con cui lo si era visto intrattenere affettuose relazioni intime fra sé e il suo pipino, da quel momento biecamente soprannominato "Onan il barbaro".

    Il trio dell’Ave Maria
    Si intende un minuscolo gruppo di ragazze, di aspetto fisico variabile, depositarie degli assoluti valori dell’amicizia, della lealtà e del buon gusto. In breve: bastarde pettegole pronte a pugnalarti (alle spalle) a ogni occasione.
    A corto di argomenti, non si fanno scrupoli a inventare e diffondere balle clamorose. Per chiarire il concetto, sono e saranno sempre le prime a sentenziare che la Letizia è una gran troia a farsi Giacomo senza aver mollato Tommaso, evitando di mettere le cose in chiaro con Mattia e facendo la stronza con la Ginevra che a) è la sua migliore amica, b) lo sanno tutti che muore dietro a Giacomo. Un ghigno falso e malefico regna perpetuo sui loro volti.

    La civetta
    Ammicca, irretisce, sculetta, dice e non dice, mostra e non mostra. Se non ci provi, rappresenterà il più grande rimpianto della tua vita. Se ci provi, riceverai uno sguardo sbalordito e ripugnato, e uno sberlone ben assestato.

    La nobile
    Contraddistinta da nomi quali "Federica Ranieri Sforza", "Giada Casati Caimani" o "Pollicina Selvaggia Momigliano Canossa", la nobile viene prodotta in un numero limitato di esemplari. È individuabile grazie agli accessori di cui è munita: abbronzatura stronzesca, capelli biondi, lenti a contatto azzurre, plastica al naso, abbigliamento à la page. Due volte la settimana va a lezione di "R" moscia. Scia e cavalca divinamente. Se mai è dotata, per errore, di qualche barlume di intelligenza originale e non omologato agli standard della buona società, è compito dell’ambiente che la circonda reprimerlo immediatamente. Se ti incontra per strada, non saluta, a meno che tu non sia come lei.

    La finta nobile
    Per sopperire alla carenza di "nobili doc", vengono sempre più spesso sfornate le cosiddette "finte nobili": patetiche figure di umile estrazione sociale che conducono una pseudo vita al di sopra delle loro possibilità. Non salutano, si fanno le lampade, vestono griffato, frequentano solo "bella gente". In famiglia, al riparo da sguardi ostili, compensano le spese folli mangiando pane e acqua (di rubinetto).

    Il porco
    Tale esemplare grufolante, diffusissimo nelle scuole medie inferiori, tende a rarefarsi col progredire della carriera scolastica, senza tuttavia scomparire mai definitivamente. Anche nelle scuole superiori ce n’è almeno uno per classe. Il suo unico scopo è palpare: tette, culi, ginocchia, metacarpi, ossi parietali sinistri, non importa. Ciò che conta è soddisfare il tatto. Rappresenta l’incubo di alcune compagne di classe, solite sentirsi rivolgere apprezzamenti tali da fare inorridire uno scaricatore di porto erotomane turco. Le sue fantasie sessuali sono in grado di turbare a vita sprovvedute anime candide. È il tipico agghiacciante personaggio fiero di ripetere il motto "Le donne sono tutte puttane!", salvo poi sferrare pugni rabbiosi, in lacrime, quando gli si fa notare che, fra le donne, c’è pure sua madre.

    Lo sportivo
    Ottimo praticante di ogni tipo di sport, dal calcio al tennis, dallo sci alla pelota basca, dall’atletica alla lotta libera nel fango, lo sportivo suscita sentimenti contrastanti: alcune compagne se ne innamorano, tutti gli altri lo odiano. Non è tanto invidia, quanto spirito di sopravvivenza: non è giusto che in coincidenza delle interrogazioni più dure, lui regolarmente se ne esca per giocarsi le sue partitelle.

    Il depresso
    Sinceramente partecipe di tutti i mali dell’umanità, senza tuttavia avere la pretestuosa carica rabbioso-eversiva del "rivoluzionario", il depresso passa le giornate totalmente incompreso: studia senza averne voglia, è innamorato ma non si dichiara, è più intelligente degli altri ma non riesce a dimostrarlo, la TV lo annoia, si ubriaca per dimenticare, ammorba gli amici e legge esclusivamente macigni storico-filosofico-pessimistico-esistenzialistici. Malgrado tutto, resta uno dei migliori.

    Lo sgobbone
    Fra tutti i compagni è quello che, forse, suscita più pietà e tenerezza. Stabilmente tra i primi della classe (a volte è addirittura il primo), lo sgobbone possiede uno spirito altruista e generoso. Studia senza divagazioni, trucchi e imbrogli, e a fine giornata passa a metà classe, tramite telefono, i compiti da svolgere per il giorno successivo. Compiti perfetti, spesso certificati da costosissime lezioni private. Per anni viene sedotto, senza mai ottenere soddisfazione, dalle compagne di classe, che hanno come unico scopo quello di sfruttare la sua utilità scolastica. Se non impazzisce, farà strada.

    La bella
    Il solo fatto di averla come compagna rappresenta un vanto per ogni maschio della classe, orgoglioso di poter dire agli amici estranei e sgolosoni che lui ci vive giorno per giorno, con la gnoccolona, e soddisfatto di millantare con la suddetta una grande amicizia che forse un giorno porterà a qualcosa di più concreto (balle). La Bella, tuttavia, suscita sentimenti contrastanti: alcuni, colpiti dalla sua delicatezza d’aspetto, vengono investiti da un vero e proprio amor cortese, altri, macerati dall’impotenza e dalla libido, non manifestano altro proponimento che "farle del male".

    Gli indisposti perenni
    Sono quei poveri sfortunati che, vittime di chissà quale incantesimo o fattura voodoo, si ammalano proprio il giorno prima o il giorno stesso di verifiche e interrogazioni. Su di loro non si abbattono grandi malanni, ma solo "poche linee di febbre", "coliti", "nausee", "bruciori di stomaco" o "minuscole perdite di sangue dal naso". Altruisti e onestissimi, ti fanno grande tenerezza e simpatia quando, pallidi ed emaciati, si rifiutano di uscire interrogati a causa dell’improvviso malessere. E al posto loro vieni chiamato tu.

    Gli indisposti kamikaze
    Sono quei poveri imbecilli che, non riuscendo più a bluffare con i genitori per stare a casa da scuola, si procurano reali malori ingerendo boccette di lassativo o andando di prima mattina, nudi, in gennaio, nel giardino di casa. Vomiti e cagotti sono prove tangibili della loro reale "indisposizione".

    L’assente cronico
    Ogni classe ne ha almeno uno o una. Sarebbero belli, spiritosi e simpatici, se venissero a scuola. Sulla pagella, a fine anno, accumulano una sfilza di N.C. Vengono bocciati e, dall’anno dopo, redarguiti e messisi d’impegno, allieteranno il corso successivo al vostro.

    L’ultrabigotta
    Se la Bigotta può normalmente rientrare nella categoria del Trio dell’Ave Maria, l’Ultrabigotta rappresenta un’entità a sé stante. Non sparla, si fa i fatti suoi. Mette un po’ di soggezione. Quando parli con lei, ti viene lo scrupolo di esprimerti come un lord dell’epoca vittoriana. Una parolaccia la rattrista, una bestemmia può provocarle paresi facciali permanenti. Uno strano sortilegio però fa sì che, durante i compiti in classe, divenga improvvisamente dimentica della carità cristiana: non passa suggerimenti nemmeno sotto la minaccia di un esorcismo. Forse ci vorrebbe un miracolo.

    La coppia


    In ogni classe se ne forma almeno una. Tesorieri dei misteri dell’amor coniugale, i "morosi", a seconda del loro aspetto o della natura dell’abbinamento (lui orrido-lei gnocca, lei nana-lui giocatore di basket, lui glabro-lei pelosa...), possono diventare oggetto di invidie o di pubblico ludibrio. Alle feste, sono i primi ad abbandonare la compagnia. Oppure, nel caso in cui siano veri beduini esibizionisti, non dimostrano alcun ritegno nel consumare focosi amplessi sopra divanetti accuratamente messi in vista. In classe però fingono di non conoscersi, per non mettere gli altri in imbarazzo.

    Gli anonimi


    Nessuno se ne accorge, ma le classi ne sono piene. Equamente suddivisi fra maschi e femmine, sono personaggi amorfi e indistinti, coi quali in anni di convivenza forzata non si va mai al di là del generico saluto. Alla fine degli studi, è quasi impossibile ricordarne le facce. Diffusa la tendenza a ritenerli alunni delle classi altrui.

    July 06

    2008 07 05, sab - h.20:30

    La nave sta partendo, non è passato neanche un giorno, ma sembra già un'eternità. Ho appena confermato la partenza a Ele (e anche a mamma). Non potevo lasciar che anche questa esperienza finisse da parte come tantissime altre che, volente o nolente, purtroppo ci son finite.
    Ma perché devono proiettare quel merdosissimo video di presentazione (pseudo indicazioni annesse) della nave, interrompendo così il signore degli anelli?
    ma che mèrda!!

    Vabbè, torniamo a noi...ringrazio tutti quanti quelli che hanno condiviso anche solo una minima parte della loro vita con me, ne sono onorato. È stato (e spero lo sarà ancora) un piacere: ho così tanto da apprendere da voi, dalle vostre esperienze...come già detto, un "estraneo" al vostro mondo (come me) non può far altro che stare ad ascoltare le vostre bellissime esperienze, e cercare di immaginare gli scenari delle stesse, magari sognando di essere stato lì con voi, almeno una volta, almeno qualche istante, anche se (sappiamo tutti) ciò è impossibile. Peccato. Rimpiango anche l'avervi conosciuti così tardi, alla fine di questo vostro ciclo, ora che il gruppo potrebbe "sfaldarsi", mi spiace davvero tanto. Non oso nemmeno immaginare quanto possa essere doloroso per voi.
    Certo che siete un pochino bastardi però, alcuni di voi li ho conosciuti neanche una settimana fa, e ora mi ritrovo qui, da solo, in mezzo a mille altri sconosciuti a pensare a voi, a questo pugno di giorni, con gli occhi che mi si gonfiano ogni qualvolta penso esista anche solo una remota possibilità che questo vostro legame si possa infrangere. Naturalmente, spero ciò non accada: vi auguro che ciò che vi lega non si affievolisca mai, ve lo auguro con tutto il cuore. Vabbè, stigazzi, lo meritate proprio.

    Io dovrei anche studiare ora che torno giù ma, chissà perché, ho come l'impressione che non ci riuscirò, maledetti!!

    Questa mia pagina è dedicata solamente a voi, non vi ringrazierò mai abbastanza, lo so già. Magari vi suonerà strano, ma mi mancate. E mi mancherete. Vorrei avere altro tempo da passare con voi, ascoltare le vostre esperienze, i vostri pensieri, conoscervi. Magari il fato mi riserverà una fortuna tale, chissà.


     G    R    A    Z    I    E 


    Quando l'ultimo albero
    sarà stato abbattuto,
    l'ultimo fiume avvelenato,
    l'ultimo pesce pescato

    vi accorgerete
    che non si può mangiare
    il denaro



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    June 15

    Se tua madre fosse cattiva

    Tutto accadde mentre la nostra combriccola stava cercando un qualche modo per saltare oltre quel profondissimo burrone. Quelle assi sembravano fatte al caso nostro: non erano abbastanza lunghe da arrivare fino all'altra sponda, ma potevamo usarle come ulteriore rincorsa per il salto. Ok, ma chi le avrebbe testate? C'era il rischio di morire, e questo ci immobilizzava alquanto. Nessuno ancora si era proposto, quando venimmo catturati! Ci ritrovammo in una stanza della loro probabile base. Giravano voci che rapivano le persone per poi clonarle, ma io non ne vedevo il senso. C'era sicuramente qualcos'altro dietro, che non riuscivo a spiegarmi. E che non volevo spiegarmi, tanto non sarebbe servito a nulla. Eravamo rinchiusi lì, senza nessuna via di fuga, e la speranza pian piano cedeva il passo al terrore. Terrore del nostro destino che, ufficialmente, ci era ancora sconosciuto, ma che ognuno di noi dentro di sé sapeva benissimo come si sarebbe concluso di lì a poco: morte. Ecco, dei passi si fanno sempre più vicini. La tensione è palpabile, i pensieri impazziscono, non c'è più nulla di razionale nelle nostre menti. Luce. Una luce viene accesa fuori dalla stanza, e quella porta che sembrava così spessa, riaccende in noi una nuova speranza. Non so per quale assurdo motivo abbiano piazzato una di queste porte qua, ma non mi interessa adesso. Quello che mi interessa è trovare una soluzione. Osserviamo le sagome dei nostri rapitori, attraverso i vetri un po' oscurati della porta. Sembrano solo tre! E noi siamo almeno in 6, eccell..Trovato! Se ci vogliono prendere, dovranno aprire la porta; bene, quello sarà esattamente l'istante in cui ce la daremo a gambe. L'importante è non farglielo capire prima che l'abbiano aperta. Una rapidissima organizzazione, e rimaniamo lì, trepidanti, respirando il minimo possibile e con le orecchie protese a cercare di carpire ogni minimo suono. Sono sempre più vicini, ora riusciamo anche a vedere i loro volti....mamma?!?!?!? il vederla a capo di questa operazione mi lascia un attimo interdetto. magari ci siamo sbagliati, magari lo fanno per il nostro bene, o magari no? scuoto più volte la testa, cerco ancora un briciolo di ragione dentro di me, ma tutta questa vicenda me l'ha succhiata via. Ci penserò poi, con calma, sempre che io ne abbia la possibilità. Per il momento spengo il cervello, e mi affido all'istinto. Anche gli altri hanno notato questa mia titubanza, ma nessuno osa aprir bocca. I nostri sguardi si incrociano, li rassicuro, siamo una squadra, continuiamo così. Tutto questo in quei pochi istanti prima che la porta venga aperta. E a noi sembra che sia passata un'eternità. Ma ora la maniglia ruota, la porta si sta per aprire. I nostri corpi sembrano delle molle cariche pronte a scattare. Ancora no, ancora no, anc - ORA! Io avrei aspettato ancora un po', ma qualcuno là davanti ha deciso che quello era il momento più opportuno: scatto anche io e, varcata la soglia, ci ritroviamo in un cortile, lungo un viottolo leggermente in discesa, con una spruzzata di scalini. Probabilmente sono stati colti di sorpresa, ma non hanno opposto resistenza, per nostra fortuna. Comunque, non sono riuscito a guardarla in faccia. Arriviamo al cancello, e ci sono delle macchine, dei presunti taxi. Mi fiondo nel primo che becco, con altri due dei miei compagni. "Per favore, ci porti via di qua, e veloce pure!". Forse non ha capito bene che abbiamo una certa fretta, faccio per accostarmi a lui per farglielo notare, quando lo vedo in faccia, quasi ci rimango! Babbo! come mai babbo sta guidando questa macchina? con tutte le macchine che c'erano, proprio in questa dovevamo salire?? e, cosa più importante, sarà dalla nostra parte??? queste e tante altre domande mi son balzate d'improvviso in testa, ma non ho dovuto trovar loro risposta, in quanto è stato lui stesso a darmele, con un sorriso che tranquillizzerebbe anche una bestia inferocita. La tensione cala un pochino, ci calmiamo e riusciamo a spiegargli grosso modo cosa è successo. La sua espressione si fa più seria, non condivide l'operato di mamma, e anche lui sa che non c'è tempo da perdere. Iniziamo subito la ricerca di un posto sicuro, sopratutto per me, che sono il più riconoscibile del gruppo. Vaghiamo un po' qua un po' là per le strade, senza riuscire a pensare ad un posto abbastanza sicuro. Lei conosce le ubicazioni di tutti quei luoghi, bisognerebbe trovarne uno alternativo, magari una mia conoscenza recente, della quale mi possa fidare abbastanza, ma non è così facile. Forse l'unica soluzione è lasciare la città. Ci fermiamo ad uno stop, e sulla sinistra vedo la mia salvezza! Lei, sì, proprio lei! Lei che con me è così dolce, così gentile, che mi sta vicina, e che fa sembrare la nostra un'amicizia dalle origini ormai dimenticate, nonostante sia molto più recente. Già, proprio lei ... che non appena mi vede, fa un sorrisetto furbetto e gira la faccia, come per dire "così impari!", per chissà quale insulsa ragione poi...ah, le donne! Usciamo dallo stop, voltiamo a sinistra e ci facciamo trasportare dalla gravità. Inizia a cadere qualche gioccia dal cielo, siamo in coda, magari la confusione crescente ci aiuterà nella fuga. Neanche finito di pensarlo, e notiamo che la macchina dietro ce l'ha proprio con noi..maledizione, sono loro! Con una manovra azzardata, ci superano e ci tagliano la strada. Non ce la faccio più! "io scendo e cerco di farla ragionare, voi allontanatevi". E detto questo, apro lo sportello e mi dirigo verso la loro vettura. Arrivo davanti alla portiera e le faccio cenno di scendere. Non sembra abbia nessuna intenzione di farlo, però almeno abbassa il finestrino. Con mio gran stupore inizio a parlarle, articolando frasi e pensieri come mai in tutta la mia vita. Ma lei non cambia idea, sembra quasi controllata da qualche altra entità, e questo mi fa provare una sensazione che orami da anni riuscivo a tenere sopita dentro di me, ma che ora non riesco più a tenere a bada, e ogni istante che passa mi pervade, fino a prendere il controllo totale di me. Sono ormai un tutt'uno con la rabbia, ed è proprio questa rabbia a farmi sbraitare, imprecare contro tutta l'auto e i suoi passeggeri, contro la loro passività. E più loro rimangono passivi, più la mia rabbia aumenta. Non riesco più a ragionare, vorrei spaccare tutto, vorrei cercare di ridestarli, di far loro capire che sbagliano, ma è tutto inutile, nessun segno positivo da parte loro. La rabbia aumenta sempre più, fino a quando diventa impossibile da controllare per il subconscio di un umano, ed è proprio per questo motivo che non sono in grado di terminare la storia: mi sono svegliato!
    June 02

    2008-06-02_S'ischumenza


    Bene, eccoci qua...voglio provare anche io ad avere una parte del blog in cui racconto esperienze di vita, la parte più frivola diciamo (ma anche la più divertente/rilassante delle volte).
    Vediamo cosa ne vien fuori, al massimo la blocco. Animoticon
    A presto
     
     
     
     
    So, here we are... I wanna try to have my own part about my life experience in this blog, most frivolous I think (but the funniest/relaxing sometimes).
    Let's see what is gonna come out, i'll delete it for sure if it doesn't make me feel satisfied enough.
    PS: sorry if I even make some mistakes but, as you can see, I'm italian. See you.

     

    ebbé! eu puru abà vogliu vidè si arresciu a trattà chisthu cosu pa' favvi un cuntaddu di lu ghi mi suzzeddi.
    Ah, si v'abbizzeddi chi soggu ivvagliendi li parauri, diddimmiru, ed eu li ciambu. Chi d'ugna dantu misciu sussincu e itarianu.

    Avvidezzi sani

     

     

     

     

    Diffizzirareddu è in sussincu!!! Perplesso

    April 25

    il mio mito!!!



       


    February 17

    La bella addormentata nella pineta

    Dopo la storia argomentata in «nonsenso» passo ora alla trasposizione di un'altra mia "opera", tornata alla luce da poco (proprio in seguito alla creazione di nonsenso, mi son ricordato della sua estistenza), ma scritta nell'ormai lontano 2003 (il 30 settembre se non erro), durante uno degli innumerevoli discorsi semi-seri tra marrocula [io] e katyushya [una mia amica].

    L'ho dunque estrapolata così com'era, senza omettere nemmeno un carattere (non ne avevo voglia), quindi son presenti alcuni errori di digitazione.

    Passiamo dunque alla storia (se così si può definire)

     . . . .

     

     

     

    e cosa mi racconti? e boh, e cosa vuoi ke ti raccontassi? boh,la bella addormentata nel bosco. Allora :

    Una volta c'era un re, seduto sul sofà e c'era anke una regina naturalmente, che disse alla sua serva: raccontami una storia, e la storia cominciò sennò come faceva a nascere la figlia? non poteva mica scoparsi la strega della maledizione…ma non andiamo oltre!! eh,infatti!

    i 2 ebbero una figlia molto bella azz (tra l'altro era all'asilo con me...) saltiamo tutta l'infanzia ok ok

     

    e arriviamo poki giorni prima del suo 18° compleanno, il 29 febbraio. wow Infatti in realtà aveva 72 anni, ma festeggiava il 18°. eh già Cmq eh i genitori nn l'hanno mica mandata in pizzeria con le amichette.. eeeeeeh no azz e allora? altrimenti kissà cosa tutto combinavano le gare di rutti gazz L'hanno segregata su in camera mentre loro se la spassavano che stronzi alla SUA festa eh eh,lonfioni con gli amici del liceo. Ma non avevano invitato la preside, azz ke arrivò nel bel mezzo dell'or

    festa orgia?

    Scusate, è pur sempre una fiaba per bambini ahhhhhhhh =)

    E su tutte le furie sparò a zero su tutti quanti e giastimò la povera pizzinedda ke era in camera sishcura.. con enrico il dito amico… Ma tra gli invitati azz c'era ki era cotto, ki era incocciato, e non le diedero molto peso. Arrivò quel cazzo di bidello ke era stato licenziato xkè aveva aperto il portone a degli alunni alle8.53 un lunedì mattina, uahuahhaaa e le tira un gran calcio volante a bocca convinto d'exere bruce levis..

    LEE !!!

    ..e il resto della festa proseguì calmo e pacifico uahuahauhaaaa

    Finkè un giorno la povera principessa  sul pisello..

    pisellone, cazz ugna pezzo di mincia ke s'aveva scelto…

    cmq uahuahaaa in seguito alla pindacciata della preside quella strega ke aveva detto : "...arriverà un giorno... e ke si pungerà con uno spillo ...." azz ancora allo spillo dovevamo arrivare??

     

    (nota dell'autore: CAZZ;HO SBAGLIATO,LA STREGA VENIVA AL BATTESIMO E LEI SI PUNGEVA A 18 ANNI, ma ormai continuiamo così...) uahuahaaa

     

    Quel giorno venne si fece trascinare in ferie da quei cazzoni degli amici (d'altronde lei li prediligeva mooooolto grandi) e iniziò così; una ferie oggi, una domani.. poi passò alle sigarette. Il passo alle canne fu breve finkè, il giorno fatidico, si BUCO' (non era proprio uno spillo ma la funzione è pressapoco uguale) mamma mea!! ok ok e lì una dose troppo grande la fece cadere in un coma profondo azz poverina poco prima ke iniziasse il suo turno di lavoro part-time x pagare gli studi

    batteva!

    Dal giorno iniziarono <sopratutto a sqola> a fantasticare sulla bella addorentata nella pineta...

    Finkè un giorno d'inverno un giovane decise di cercarla

     

      

     

     

    la trovò vicino ad un pino < albero > ricoperta d'aghi…. era proprio destino…. mmmm alchè la baciò (xkè tanto l'aids non si prende con un bacio) e la svegliò : e lei accennò una frase di ringraziamento: quale?? "Cazz, ma non lo vedi ke kazzo di ora è? c'e anke un casino di freddo......... e lasciami dormire altri 5 minuti cazz" uahuahaa e si girò dall'altra parte…

    eeeeeeeeeeee... i giovani d'oggi

    qualke ora dopo uahuahuha passarono i barracelli ke avevano appena sgamato dei bastardi ke tagliavano alberi x farsi la legna x l'inverno (o labero di natale?)

    mah......

    dopo averli scacciati ed essersi assicurati ke nessuno fosse più in grado di scorgerli iniziarono a tagliare un grande pino xkè si sa, loro sono i difensori della natura, MA DAGLI ALTRI! loro ci fanno quello ke vogliono :)

    qando il pino stette x crollare uno dei barracelli gridò: "CADEEEEEEEEEEEE"

    e la povera principessa fu definitivamente svegliata da quel brusco fracasso PRIMA DI MORIRE SCHIACCIATA DAL PINO

    e vissero tutti felici e contenti... uahuahhuaaaa grande davideeeeeeeee i barraccelli col loro albero, il ragazzo contento xkè non aveva l'aids, la preside xkè aveva giastimato a una… e poi non mi ricordo + ki c'era, anke xkè me l'ho inventata orora frase dopo frase

    un 'ulteriore dimostrazione sei un pazzo di ke fino a ke punto può arrivare la scemenza umana no,daiiiiii vabbè no. Ma la mia sì! un pazzo sei, era troppo carina dawero? ti è piaciuta? Siiiiiii :) :)

     

     

    Nota dell'autore : dopo averla incollata qua, l'ho riletta. Non la ricordavo così "grezza", come dicono i giovani qua dalle mie parti. Comunque, ormai il danno è fatto. Spero nessuno si sia sentito importunato e/o offeso e balle varie nel leggere qualche parolaccia qua e là (che poi, cosa è una parolaccia? diciamoci la verità, non vuol dire nulla "parolaccia"...magari un giorno farò un bel post anche su questo).

    Da notare anche tutte le abbreviazioni stile SMS (come le miriadi di "k" presenti), che al tempo ero un figo e le usavo tantissimo Caldo

    Se avete voglia fatemi sapere se è stata di vostro gradimento o no, fa sempre piacere leggere commenti di ogni genere sui propri lavori; anche se non vi è piaciuta, tanto lo so che non è un capolavoro, ma tanto non sapevo cosa fare e poi ormai l'ho pubblicata ;)

    Ciao e grazie a tutti in anticipo.

    D a v i d e                

     

    PS: dato che questo simpatico windows live space non permette di creare post di lunghezza “infinita”, ma imposta lui una lunghezza massima, mi son visto costretto a dover modificare la forma della storia. Ora non ha più l’aspetto di una chattata, ma quello di un racconto normale.  

    Le parti di questo colore sono state scritte da marrocula, quelle così invece da katyushya.




    January 30

    my last will v.1.0

    Recentemente mi è capitato di pensare ad un eventuale esito negativo della mia esistenza.

    Eccomi dunque qui a fare delle riflessioni.

    Potremmo definirle il mio Testamento v.1.0 così che possa aggiornare ogni qualvolta necessario.

    Prego chiunque venga a conoscenza di questo mia opera, di renderne nota l'esistenza alla mia famiglia in caso di mia ...ehm... continuata mancanza di vita :p

     

     

    Innanzitutto, in caso di una mia morte prematura, non voglio assolutamente che si tenga il funerale. E non voglio neanche una bella bara, una bella tomba etc. Ho già fatto spendere troppi soldi alla mia famiglia in vita, non voglio continuare a pesare su di loro anche da morto. Facciano quello che vogliono col mio corpo, lo brucino, lo usino per concimare, non mi interessa, a me non serve più. L'importante è che sia una soluzione economica. Se poi c'è qualcuno interessato ai miei organi, per me va bene (a me personalmente, non piacerebbe tantissimo l'idea di avere un organo di un altro al mio interno...ma se loro ci tengono tanto, accomodatevi) (nota per la famiglia, se riuscite a venderli, magari vi fate qualche soldino... scherzo!!). Comunque, se è possibile, smembrate il mio corpo, non mi piace assolutamente l'idea di risvegliarmi mentre tutti già mi credevano morto (specialmente nel caso non abbiano eseguito queste mie ultime volontà, e mi risvegliassi all'interno di una comoda bara, magari già sigillata...). Non preoccupatevi di ciò che mi succederà dopo la vita; io al momento sono convinto che l'anima tenda a reincarnarsi dopo ogni passaggio sulla terra. In caso contrario, pazienza; accetterò la giusta punizione che mi verrà inflitta, essendo tutta questa storia nata da una mia decisione in seguito ad una mia falsa ed errata convinzione.

    Secondo punto, ma non per questo meno importante. Vorrei che in seguito alla mia morte vengano versate meno lacrime possibili. Questa richiesta può sembrarvi crudele, io so che piangere delle volte fa bene, ma piangere non mi farà tornare in vita. Non con lo stesso corpo, almeno (e comunque, di certo non per merito delle lacrime). Dopo tutto, ho sempre cercato di risollevare il morale e far star meglio tutti quelli che hanno fatto parte della mia vita. Non vorrei mai e poi mai che in questo momento (spero questo venga letto da parenti e familiari solo in seguito alla mia dipartita....immagino in caso contrario specialmente mia mamma cosa tutto sarebbe capace di dirmi) voi stiate male per colpa mia, e io non possa nemmeno fare niente per farvi stare meglio. Potete invece cogliere questa occasione per stare tutti un po' assieme, magari rivedere vecchi amici, riallacciare un rapporto che stava svanendo. Rilassatevi. Divertitevi. Ok, sono ammesse lacrime di felicità, commozione, di qualche buon sentimento, queste ve le concedo; ma non lacrime dovute a dolori e/o dispiaceri, queste sono vietate!

    Che altro dire...

    non mi sembra il caso di aggiungere altro per il momento. Spero di potervele ancora dire di persona le cose, per molto tempo. Del resto, neanche a me fa piacere l'idea di dovervi lasciare, ma purtroppo è una fase della vita; mia e di tutti noi. E io la accetto molto tranquillamente (certo, dovendo scegliere, preferirei una morte indolore... vedremo cosa mi spetterà).

    Ma tutto questo non vuol dire che io non sia stato bene qua con voi. Il mio non vuole essere un addio, piuttosto un arrivederci, a presto (anzi, solo arrivederci; che “a presto”, lascia un po' di brutte sensazioni qua e là). Allora arrivederci. Grazie veramente di cuore e spero di giocare nuovamente con tutti voi (e chissà con quante altre persone interessanti) la prossima volta che ricomincerà questo bel gioco: La vita.

     

    Davide

    November 17

    nonsenso

    ilGiullare_NOS <:o) non scrive: 

    C'era una volta un bambino che voleva tanto fare il padrone del mondo,

    però la madre gli ripeteva sempre: "solo quando sarai capace di legarti le scarpe da solo, potrai diventare il padrone del mondo". Purtroppo però, la madre era un po' birichina e quindi non gli comprava mai delle scarpe, così che lui non potesse mai legarsele.

    Diventato grande il giuovinotto decise di cercarsi un lavoro così da comprarsi le scarpe e diventare padrone del mondo. Alché provo prima come macellaio ma non gli piaceva il troppo sangue, allora tentò con l'elettricista ma non era contento del fatto che gli avessero strappato le braccia per usarle come sonde per infilare i cavi nei muri. Provò allora a fare l'imbianchino ma, la mancanza di entrambe le braccia, lo penalizzava non poco. Provò tanti altri lavori ma un giorno si accorse che, comunque, non avrebbe mai più potuto legarsi le scarpe, dato che le sue braccia si trovavano dentro chissà quale muro. Decise dunque di fare domanda per la pensione di invalidità e di prostituirsi nel tempo libero: si prese finalmente un paio di scarpe di quelle a strap, (''strap'' che non so il nome esatto) di quelle che ti puoi chiudere anche con la bocca, se sei abbastanza snodato, e divenne sovrano del suo ano ma non potè ugualmente regnare sul mondo intero.

    Non pago, provò farsi cucire 2 tentacoli al corpo. L'intervento ebbe qualche imprevisto e, alla fine, si risvegliò con i 2 tentacoli: uno gli entrava dall'orecchio sinistro, usciva dall'occhio sinistro, entrava nel buco sinistro del naso, usciva dalla bocca, entrava nel buco destro del naso, usciva dall'occhio destro, rientrava nella bocca e finalmente usciva dall'orecchio destro l'altro, invece,     . . . .     gli avevano assicurato che entrasse nel suo corpo, e lui lo sentiva però non poteva vedere direttamente da dove fosse entrato; si diramava all'interno del corpo e ne fuoriusciva da ogni singolo poro della sua pelle. Come potete ben capire, il ragazzotto non era pienamente soddisfatto dell'esito dell'operazione perché, a sua detta, il tentacolo in faccia era un po' antiestetico e poi, non poteva comunque legarsi le scarpe. Provò dunque a farsi impiantare 2 braccia bioniche, anche se Oalsecnev non era proprio contento; ma quando finì, molto giudiziosamente, aveva una vera meraviglia!

    Rimaneva comunque un problema: padronare il mondo . Tra l'altro, l'asta su e-bay stava quasi per concludersi e doveva ancora trovare un paio di scarpe e legarsele da solo. Le trovò. Ma spuntò un nuovo problema: le braccia bioniche che gli avevano innestato erano sì water resitant, stainless steel, etc, ma erano made in Bobalubbia e il nostro povero sfigatello non capiva un' H di Bobalubbiesese_se. Dunque cercò un Bobalubbiesese_ano (invano dato che i Bobalubbiesese_ani si erano estinti ormai da un po'ed al loro posto sulla faccia della terra erano comparsi i Bobalubbiesese_bi, mooolto più simpatici dei primi, e notevolmente più facili da capire, dato che parlavano il Bobalubbo).

    Dunque il pezzente, si ritrovò con altre 2 espansioni che non era in grado di configurare e che, dunque, facevano anche loro quel ca**o che volevano. E la prima cosa che fecero quando furono coscienti della loro situazione, fu quella di rendere questa specie di 'ormai-non-può-più-definirsi-umano', privo dei piedi.

                ORRORE!!!

    Tutto ciò per cui aveva sprecato la vita ora non era più definitivamente realizzabile, e questo mutò il suo stato d'animo da gioioso e ancora un pochino speranzioso, in frustrato e ominobiancosbiancalana. La nostra comparsa, decise dunque di porre rimedio a questa infausta situazione in cui si trovava, facendo una breve apparizione in un video, in cui diceva soltanto: «Italia 1». Non ebbe successo, troppo antiestetico. Riprovò, dicendo però: «Teo, l'ho fatto per te». Nulla neanche stavolta, troppo antiestetico. Decise dunque di creare una petizione con i suoi peti, contro gli inestetismi della cellulite, e della cellulosa, e dei cellulari, e quant'altro fosse stato creato dalla Olivetti. Purtroppo non andò tutto liscio come l'olio come egli aveva preventivato, perché l'olio lo fanno dagli oliveti, e lui ci aveva appena petizionato contro. Al massimo poteva andare tutto liscio come la grattugia. E così fu, infatti; solo che Manueliano non sapeva cosa era una grattugia, e credette realemente che tutto fosse andato per il verso giusto. Ancora più contento fu quando il padrone della Olivetti, l'uomo del monte, per gli amici Salvatore Zedda di Ortacesus, gli disse: «Come fare?» e poi aggiunse: «e se ti grattugio la faccia?» Mr.Guarda-Che-Luna-Guada(che)Lupe ne fu entusiasta, salvo poi accorgersi troppo tardi della cagata che aveva fatto, proprio sulle scarpe nuove del suo unico amico, un testatore di testicoli, che passava da quelle parti proprio in quel momento e per puro caso. Ma non fece in tempo a chiedere scusa al suo amico di quando aveva prurito, perché la grattugiata fece il suo effetto: il giorno dopo, tutto il mondo mangiò la pasta condita con la faccia dell'omino e confaccia con le dita di Oalsecnev, anche se Oalsecnev non era molto contento. E così, tutto il mondo mangiò un pezzo di faccia di culo, e ne fù assuefatta. Fu così che anche senza mai riuscire a legarsi le scarpe da solo, quello che un tempo fu un bambino e ora è morto, diventò comunque padrone del mondo, anche se per poco tempo, dato che, l'umanità assueffatta dalla faccia di popò, decise di suicidarsi in massa per non vagabondare inutilmente sulla terra alla ricerca dell'inesistibile. Tra quell'umanità purtroppo c'ero anch'io, infatti ora sto scrivendo tramite connessione wi-fi tra il mio portatile e la mia anima. Ho fatto questo breve prologo, indispensabile per poter leggere il resto, per dirvi di stare attenti se prendete la mia macchina, che non ho fatto in tempo ad aggiustarla, e lo stereo potrebbe non funzionare bene.

    In bocca al lupo.

    Domande e Risposte

    Un altro test che mi ho copiato dal blog di Valentina :

     

     

    1) COME TI CHIAMI? Davide

    2) TI MANGI LE UNGHIE?

    3) QUANTI SMS SPEDISCI AL GIORNO? molti giorni arrivo anche a 0!! :p

    4) COSA NON DEVE MANCARE NEL FRIGORIFERO O NELLA DISPENSA DI CASA TUA? il cibo...

    5) DOLCE O SALATO? dipende dai momenti

    6) STAI ASCOLTANDO QUALCOSA IN QUESTO MOMENTO?

    7) SE Sì, CHE COSA? Elio e le Storie Tese - I corti - Ababila

    8) IL RUMORE PIÙ FASTIDIOSO? mmm.... sveglia?

    9) LA COSA CHE PIÙ TI FA INCAZZARE? le ingiustizie

    10) IL LIBRO CHE VORRESTI AVER SCRITTO? un qualche libro di narrativa, fantasy... (il signore degli anelli) :D

    11) IL FILM CHE TI PENTI DI AVER VISTO AL CINEMA? ....

    12) A CHE ETÀ IL PRIMO CELLULARE? mi sa 16... cmq seconda superiore

    13) COME DEVE ESSERE FISICAMENTE LA PERSONA CHE AMI? non è la cosa più importante, la bellezza fisica passa

    14) COME DEV'ESSERE CARATTERIALMENTE LA PERSONA CHE AMI? simpatica, dolce, ... boh, cmq devo andarci d'accordo

    15) CHI TI ISPIRA PENSIERI PROIBITI? hehehehe vorresti saperlo? :P

    16) SEI VANITOSA/O? da 1 a 10? 1 ca**o!! hihi

    17) IL TUO ANIMALE PREFERITO? non saprei

    18) LA COSA CHE PIù TI FA PAURA? l'uomo

    19) QUALE PERSONAGGIO TELEVISIVO NON SOPPORTI? dovrei aprire una sezione a parte per rispondere a questa domanda

    20) QUALE PROGRAMMA TELEVISIVO NON SOPPORTI? idem come sopra

    21) ESISISTONO GLI ALIENI? io credo di sì

    22) QUALE MATERIA ODI? classiche, umanistiche :(

    23) IL TUO PROFESSORE PREFERITO? la professoressa di lingue!! LOL :D

    24) LA TUA OSSESSIONE? forse troppo perfettino sotto alcuni aspetti, tende a diventare un'ossessione

    25) SPENDERESTI LO STIPENDIO IN: avercelo lo stipendio da spendere!! primo cose utili, poi boh, musica, tecnologia, mah...

    26) COSA ASCOLTI ADESSO? Sud Sound System - Reggae Calypso

    27) LA VACANZA PIÙ BELLA? tutte le vacanze son belle, sei in vacanza!!

    28) LA FOTO PIÙ BELLA CHE HAI? deve per forza ritrarre me? mmm non ne ho idea

    29) COSA HAI MANGIATO OGGI A PRANZO? wurstel, mozzarella, insalata... "pranzo" veloce che dovevo tornare a Sorso!

    30) HAI MAI TRADITO? NOO!

    31) REGALO PIÙ BELLO CHE HAI RICEVUTO O VORRESTI RICEVERE? obiezione, ritengo la domanda priva di significato

    32) IL LIBRO CHE HAI SUL COMODINO IN QUESTO MOMENTO: nessuno, purtroppo. Al massimo qualche appunto di svariati corsi

    33) LE PRIME PAROLE CHE TI VENGONO IN MENTE: le prime parole che ti vengono in mente :P

    34) LA VACANZA DEI TUOI SOGNI: tanti posti in giro per il mondo che vorrei visitare, a questo punto l'importante è la compagnia :)

    35) SEI LUNATICO/A? non credo

    36)LA CITTà CHE VORRESTE VISITARE? un giretto in messico, anche il cairo non dispiacerebbe, tutto quanto abbia una storia non "chiara" (stonehenge, ATLANTIDE :P )

    38) QUAL È IL SOGNO CHE FAI PIÙ SPESSO? stésso :p boh, non saprei

    39) QUAND'ERI PICCOLO, QUAL ERA IL TUO CARTONE PREFERITO? forse holly e benji, ma non ci metterei la mano sul fuoco. diciamo che è il primo che mi è venuto in mente (anche ducktales non era male)

    40) L'ULTIMO FILM VISTO AL CINEMA E IN COMPAGNIA DI CHI? son passati tanti anni dall'ultima volta che son stato al cinema mi sa... forse matrix revolution con endriu, oppure l'esorcismo di emily rose, con i NOS al completo :p ...boh, ho una memoria di merda per queste cose!

    42)USI LA PENNA A SFERA O A INCHIOSTRO LIQUIDO? preferisco inchiostro liquido.

    43) DICI SPESSO PAROLACCE?

    44) COME PRENDI LA PIZZA DI SOLITO? con le mani :P patate+wurstel, 4stagioni....

    46) LA FRASE CHE RIPETI PIÙ SPESSO: dipende dai periodi

    47) DOVE TI PIACE ESSERE BACIATO: più o meno ovunque, basta che sia un bel bacio

    48) COS'È UN BACIO? un cioccolatino :P hihi dipende dalle situazioni, è cmq un'azione troppo profonda per spiegarla qua

    49) COSA NON CAMBIERESTI DI TE? non saprei... prima fatemi vedere le opzioni, poi scelgo ;)

    51) C'È UNA PERSONA IMPORTANTE? certamente

    52) HAI PERSO PUNTI SULLA PATENTE? NO :D

    53) SE FOSSI UN ELEMENTO? lo stronzio ahahah

    54) PREFERISCI RICORDARE O ESSERE RICORDATO? ricordare (?) (che domanda di mer*a è???)

    55) IL TUO PEGGIOR DIFETTO: testardo...anche se col tempo ho livellato

    56) SE AVESSI UN POTERE SAREBBE: sconosciuto perfino a me stesso :P

    57) Il TUO ATTORE, ATTRICE PREFERITO? boh

    58) IL TUO DOLCE PREFERITO: boh

    59) QUELLO CHE NON MANGERESTI MAI? boh

    60) SI È MAI REALIZZATO UN TUO SOGNO? boh

    61) HAI SORELLE E/O FRATELLI? 1 fratello

    62) QUAL’E’IL TUO FIORE PREFERITO? il fiorellino LOL

    63) HAI MAI FATTO SCHERZI TELEFONICI?

    64) UN PERSONAGGIO DEL PASSATO CHE VORRESTI INCONTRARE? boh

    65) TI PIACE STUDIARE STORIA? non esattamente...

    66) CAMBIERESTI QUALCOSA DEL TUO PASSATO? penso di sì

    67) CARPE DIEM? meno di quanto dovrei purtroppo

    68) DOVE SOFFRI DI PIÙ IL SOLLETICO? forse il collo

    69) COSA TI METTE ALLEGRIA? mah, amici, belle situazioni,etc

    70) E QUALE BAGNOSCHIUMA PREFERISCI? :| ?!?!? dovrei rispondere?

    71) L'OGGETTO PIÙ CARO CHE HAI PERSO? non saprei

    72) SAI SUONARE QUALCHE STRUMENTO? ahahah... diciamo che ho una batteria :P

    73) TI HANNO MAI DEDICATO UNA CANZONE? vaffanculo! ahah non è vero... :P mai

    74) QUAL È IL TUO FRUTTO PREFERITO? non ho un frutto preferito, la frutta è buona :)

    75) METTI IL BURROCACAO? raramente, solo se strettamente necessario

    76) HAI MAI FATTO IL BAGNO NUDO AL MARE? no

    77) PORTI GLI OCCHIALI DA VISTA? no

    78) SEI INNAMORATO/A? risposta difficile... credo comunque di no al momento...

    79) LA PERSONA CHE PIÙ TI MANCA? lontano dagli occhi lontano dal cuore dicono... io credo sia vero

    80) CHI TI HA INVIATO QUESTO TEST? l'ho preso dal blog di Vale

    81) A CHI LO INVII: citazione:"lo posto sul blog e chi vuole se lo prende :D" Anche io!!

    82) VUOI CHE TI RISPONDANO? ognuno faccia ciò che ritiene, io non costringo nessuno :P

    another test

    Questa è una mail che mi è stata inviata, serve x conoscere meglio tutte le

    persone che vuoi!! Compila queste domande con le tue risposte personali e

    inviala a più persone possibili! Ovviamente mandala indietro anche a chi te

    l'ha inviata!!! Vedrai, scoprirai piccoli particolari che forse ignoravi! :)

     

    PS: l’ho compilato qualche anno fa, quindi diciamo che non è esattamente aggiornatissimo, ma non fa nulla J

     

    1. Che ore sono? 11.37

    2. Nome che c'è nella tua carta d'identità: Davide

    3.Nomignolo/i: Troppi da scrivere tutti Sicuramente Piku (Pq), a seguire pizzul, apu, placenta, pisu<----mi fa cagare!, crilin, pigeta, i primi che mi vengono alla mente senza sforzo, ma faremo una puntata speciale solo sui miei soprannomi, restate collegati...

    4. Numero di candele sull'ultima torta: Anni che non ho una torta per il mio compleanno...no! balla! l'ultima per i 18 anni ma candela ce n'era 1

    5. Data in cui sei nato: gio 03-01-1985

    6. Quanto pesi? boh, 60, 65, 66... non so

    7. Altezza: da 1.68 a 1.69, dipende da chi/cosa mi misura anche 1.70 se mi vogliono bene

    8. Colore degli occhi: castano scuro

    9. Numero di scarpe: da 39 a 42

    10. Occhiali?: per ora no

    11. Piercing: NO

    12. Tatuaggi: per ora no

    13. Quanto ti piace il tuo lavoro: diciamo ke non mi piace lavorare...

    14. Luogo di nascita: Sassari

    15. Residenza attuale: SORSO, via Salvo D'Acquisto 9, e guai a chi si azzarda a dire qualcosa su SORSO

    16. Hai già bevuto un cuba libre: no

    17. Ti sei già ubriacato(a)?: eja

    18. Ti sei già innamorato(a)?: mmm...non saprei dirlo

    19. Hai già amato qualcuno al punto di piangere? Amato/a come mia compagna? nn mi pare...amato/a per la sua scomparsa? si

    20. Hai già avuto incidenti in macchina? Ebbene si!

    21. Hai le lucine blu e la luce di kit? No, però c'ho queste pattane... ;-p (ridi ridi, ma aspetta quando divento ricco te lafaccio vedere io la mia macchina...)

    22. Sprite o 7up? Nessuna

    24. Coca Cola o Pepsi? Nessuna

    25. Lemonsoda o Oransonsoda? Nessuna

    26. Caffè normale o con panna? normale, al max macchiato

    27. Coperta o piumone? Coperta, possibilmente leggera...

    28. Lasciare o essere lasciati? Dipende, ora cm ora forse essere lasciati, ma solo perchè le ragazze che ho lasciato ci hanno sofferto troppo, e preferirei soffrire io (che poi finora quando mi hanno lasciato l'ho presa abbastanza bene [forse perchè l'avevo ½ capito...]) ma è sempre brutto comunque...

    29. L'insalata che più ti piace? Perchè quanti tipi ne esistono? l'insalata non è una? quella verde?

    30. Colore delle calze? nn importa tanto nn si vedono, basta che siano corte

    31. Numero favorito? mah...4, 7, 47! (74)...

    32. Perchè? perchè mi attirano molto specialmente il 4 per la sua forma pungolosa ;-p

    33. Animale preferito? paramecio indiano :-D scherzo.... Cazzo ne so! dipende da esemplare a esemplare

    35. Parola d'ordine? ...

    36. Computer o Play Station? Tutt'e due!

    38. Giorno della settimana? Per ora venerdì, così torno a casa!

    39. Canzone preferita attuale? Dipende sempre dal mio stato d'animo, in questo preciso istante HALO dei SOIL

    40. Programma della televisione? Anime quali Cavalieri dello Zodiaco, InuYasha, Simpson (anche se non sono anime) e moltissimi altri, programmi programmi... qualcosa di cabaret, partite, film... non guardo molto la TV, preferisco musica e videogames

    42. Hai già nuotato nudo(a)? Ora che ci penso no, anche perchè non so nuotare, quindi al max entrerei nudo fin dove tocco... (e speriamo che sia una bella ragazza, o anche NON un ragazzo...)

    43. Ristorante preferito? Pizzeria

    44. Fiori preferiti? Crisantemi e caggaranzi... scherzo non mi intendo di fiori

    45. Materia meno interessante? Materie letterarie in sè, ITA STO LAT ecc ecc

    46. Bevanda alcolica? ...montenegro...

    47. Sport da vedere in TV? Un pò tutti, anche se preferisco quelli cn le "palle" quali calcio pallavolo golf tennis hockey ping-pong curling!

    48. Alimento? 1°Pastalforno 2°Pizza Contorno patate fritte, possibilmente tutto piccante!

    49. frutto preferito? boh...

    50. Marca di condom preferita? ...

    51. Gulliver o Settimo Cielo? cosa sono?

    52. Ristorante o fast-food? Ristorante

    53. Quando è stata l'ultima volta che sei stato all'ospedale? Quando mia madre si è fatta male ad una gamba...

    54. Di che colore è il tappeto della tua stanza? diversi colori, ma predomina il blu!

    55. Che nome aveva il tuo pupazzo preferito da bambino? Teddy cotto, dato che non riuscivo a dire Teddy l'orsacchiotto (tra l'altro era l'unico)

    57. Come ti vedi da qui a 10 anni? con gli occhi dela mente ;-p boh, spero con un lavoro una ragazza e i miei amici... (non mancherà la barba...)

    58. Le ultime due e-mail che hai ricevuto? una pubblicità che non ho neanche aperto, e un annuncio della facoltà che nn mi tangeva minimamente...

    59. Sei già stato condannato per qualche crimine? Non credo.... cn amici ci hanno solo preso i nominativi una notte per schiamazzi

    60. Qual è il negozio che sceglieresti per spendere i soldi? boh, deve esserci musica sopratutto, poi giochi, e pezzi per la macchina...

    61. Cosa fai di solito quando ti senti giù? rimango giù e aspetto che passi, tanto non ho voglia di fare niente, ascolto musica

    62. Qual è la parola o frase che dici più volte? .....di senso compiuto? in italiano? ...Ciao...?!?!

    63. Nome dell'amico che vive più lontano da te? Xhuan Fung Li Yen Maunz direttamente dalla Cambogia, olè! mi sa ele anch'io

    64. Cos'è che ti fa più arrabbiare? Cerco sempre di restare calmo...

    65. Qual è la cosa più bella che esiste? La f... ;-p avere dele persone intorno che ti vogliono bene e sopratutto ti capiscono (non a livello fonetico)...

    66. A che ora vai a dormire? Quando ho sonno, o quando non so che altro fare

    67. Qual è la persona che meno probabilmente ti risponderà a questa email? Xhuan :-)

    68. Cosa pensi della persona che ti ha inviato questa mail? e chi lo conosce?

    69. Che ore sono? 12.17

    70. Chi ti risponderà più in fretta a questa e mail? boh

    71. Per finire da' un consiglio a chi legge queste righe: se la vita ti stressa, usa pompea! Non andare in sbattimendo, ognuno faccia ciò che ritiene! non ne sono sono bravo in queste cose.... se mi sono diplomato con 60 (sessantesimi!) ci sarà un motivo

     

    Fatela girare!

    Test

    Questo è un test che dovete fare voi su di me...
     
    1. Mio nome:
    2. Dove e come ci siamo conosciuti?
    3. Qual è il mio secondo nome?
    4. Da quanto mi conosci?
    5. Mi conosci molto, poco o così così…?
    6. Fumo?
    7. Qual è il mio colore preferito?
    8. Qual è stata la tua prima impressione su di me?
    9. Mia età?
    10. Mio compleanno?
    11. Colore di capelli?
    12. Colore degli occhi?
    13. Ho fratelli o sorelle?
    14. Qualche volta sei stato/a geloso/a di me?
    15. Qual è la cosa che mi piace fare di più?
    16. Ti ricordi qual è la prima cosa che ti ho detto?
    18. Un momento insieme?
    19. Sono timido e introverso o tutto il contrario?
    20. Mia bibita o alcolico preferito?
    21. Seguo le regole o sono ribelle?
    22. Mi consideri un buon amico?
    23. Mia auto preferita?
    24. Qualche volta mi hai visto piangere?
    25. Che soprannome mi daresti?
    26. 3 parole per descrivermi?
    27. Cosa sei per me? miglior amico/a, parente,etc..?
    28. Mi sono mai innamorato? Se la risposta è si, di chi?
    29. Qualcosa che odio o che mi disturba?
    30. Sono una persona buona?
    31. Un difetto?
    32. Una virtù?
    33. La parte del corpo migliore?
    34. Cosa ho fatto per cambiare la tua vita, anche la cosa più piccola, o che effetto ho avuto nella tua vita?
    35. Che ti piacerebbe fare con me?
    36. Ti sono mancato/a qualche volta?
    37. Destra o sinistra?
    38. Che cosa ti piace di me?
    39. Mi baceresti mai?
    40. Hai qualcosa da dirmi?
    41. Ti ho mai intimidito?
    42. Ti ho mai dato fastidio?
    43. Sono mai stata scorretto?
    44. Cosa vorresti essere per me?
    45. Sn Goku o Terence?
    46. Sopra o sotto?
    47. Le mie labbra sn..?
    48. Porto gli okkiali ?
    49. Se fossi la mia ragazza al mio compleanno cosa mi regaleresti?
    50. Un luogo romantico dove portarmi?
    November 05

    Metallari nelle fiabe

    Studio sui vari generi di metallari a confronto col tema classico della fiaba (la principessa rapita dal drago)!
     
     - Metallaro che ascolta HEAVY METAL
    Il protagonista arriva su una Harley Davidson, uccide il drago, si spara un paio di birre e si tromba la principessa.
     
     - Metallaro che ascolta GRIND METAL
    Il protagonista arriva, urla qualcosa di insensato e di intraducibile per circa 2 minuti e poi se ne va...
     
     - Metallaro che ascolta POWER METAL
    Il protagonista arriva a cavallo di un unicorno bianco, scappa dal drago senza ucciderlo e salva la principessa. Se la porta in un bosco incantato e fa l'amore con lei.
     
     - Metallaro che ascolta THRASH METAL
    Il protagonista arriva, combatte contro il drago, salva la principessa e se la tromba. Semplice e veloce.
     
     - Metallaro che ascolta FOLK METAL
    Il protagonista arriva con un paio di suoi amici, si mettono a suonare violini, flauti e altri strani e bizzarri strumenti, il drago si addormenta (forse in seguito ai balletti che fanno il protagonista e i suoi amici), il protagonista se ne va senza la principessa...
     
     - Metallaro che ascolta VIKING METAL (o EPIC METAL)
    Il protagonista arriva su una nave, uccide il drago con la sua mitica ascia da guerra, se lo cucina e lo mangia, violenta la principessa fino alla morte, mette a ferro e fuoco il castello e, prima di andarsene, lo brucia dalle fondamenta.
     
     - Metallaro che ascolta DEATH METAL
    Il protagonista arriva, uccide il drago, si tromba la principessa, la uccide e poi se ne va.
     
     - Metallaro che ascolta BLACK METAL
    Il protagonista arriva a mezzanotte in punto, uccide il drago e lo impala di fronte al castello... poi sodomizza la principessa, ne beve il sangue in un intricato rituale demoniaco....e poi impala la principessa...
     
     - Metallaro che ascolta GORE METAL
    Il protagonista arriva, uccide il drago, lo sventra e sparpaglia le interiora di fronte al castello. Si tromba la principessa e poi la uccide... Poi si tromba il corpo esanime della principessa, la squarta e si mangia le interiora e si ritromba il cadavere. Infine brucia il cadavere e si tromba la carcassa fumante....
     
     - Metallaro che ascolta DARK METAL
    Il protagonista arriva, guarda la mole del drago e pensa che non riuscirà nemmeno a sfiorarlo con un buffetto... cade in depressione e si suicida... Il drago se lo mangia e la principessa è salva.
     
     - Metallaro che ascolta PROGRESSIVE METAL
    Il protagonista arriva in controtempo con la sua chitarra e spara un assolo di 26 minuti: il drago si suicida dalla noia...
    il protagonista arriva nella camera da letto della principessa, si mette nuovamente a suonare la chitarra mostrando la sua spiccata tecnica imparata in anni di conservatorio... La principessa fugge ed attualmente è alla ricerca del metallaro che ascolta HEAVY METAL
     
     - Metallaro che ascolta GLAM METAL
    Il protagonista arriva, il drago, appena lo vede si mette a ridere e lo lascia entrare. Il protagonista ruba tutti i trucchi della principessa e si mette a dipingere il castello di un bel rosa maialino...
     
     - Metallaro che ascolta NUMETAL
    Il protagonista arriva con i pantaloni sbragati e il cappellino all'incontrario, si mette a fare gestacci al drago e alla principessa e infine viene cacciato fuori dal castello

    *Diario dell'informatico seduttore*

    *Diario dell'informatico seduttore*

    autore: Aliosha (www.antisociale.org, aliosha@antisociale.org)

    pubblicato su Hackers&C. (hc-mag.com)

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    *il problema*

    Da qualche tempo sentivo come un bisogno insoddisfatto. Non ero certo di cosa fosse, era come una strana sensazione alla bocca dello stomaco e al basso ventre. Come la mancanza di qualche cosa di tenero.

    Ho provato ad affrontarlo nei soliti modi: ho installato una nuova scheda video con 512MByte di VRAM a uno zillione di MegaHertz. Disegna in un secondo più poligoni di quanti ne immaginasse in un'ora una intera comune di hippie sotto acido negli anni '60.

    Eppure, niente da fare. Il bisogno era ancora lì. Come se non fosse stata QUELLA la morbidezza di cui avevo bisogno. Ma cosa si può volere di più che uno zillione di poligoni?

    Mi misi a partizionare l'hard disk e a provare nuove distribuzioni di GNU/Linux, una attività che dà grandi soddisfazioni. Ne ho installate 25, tra cui Red Flag Linux, la distribuzione del governo cinese. Ha lasciato alcuni effetti collaterali: ora all'avvio il computer, invece che -BIP!-, fa una breve versione de L'Internazionale in cantonese. Ho provato anche Crescent Moon Linux, la distribuzione di Al Quaida, ma ho lasciato perdere alla selezione della partizione di root: il puntatore era un piccolo aereo, la selezione un piccolo grattacielo che prendeva fuoco. Mi è sembrato un po' eccessivo; ma soprattutto, non c'era l'opzione per un installer testuale, cosa davvero grave.

    Niente da fare: il bisogno alla bocca dello stomaco era rimasto, nonostante le 25 distribuzioni.

    Ho formattato e reinstallato Windows, erano 3 giorni che non lo facevo e cominciava ad essere instabile: nessun risultato utile per la mia situazione, ma ora ci mette 7 secondi in meno a riavviare.

    Solita sensazione alla bocca dello stomaco.

    Ho cercato su google, ho chiesto su mailing list e newsgroup (alt.mouth.of.the.stomach.various), ho anche consultato un paio di GNU/Linux HowTo a caso, per cui ora saprei usare Samba per condividere una vasca di pesci rossi usando segnali di fumo come canale wireless. Chissà, può sempre tornare utile.

    Ma di soluzioni per questa sensazione di bisogno nessuna. Niente, nix, nada, nothing.

    *in vista di una svolta*

    Alla fine ho fatto ciò che ogni informatico che si rispetti fa solo quando è VERAMENTE alla frutta: ho chiesto ad un amico.

    Aldo è un amico davvero stretto: a volte mi chiama anche se non ha un problema che non sa risolvere con il sistema operativo. Ed ogni tanto, magari ogni due o tre anni, parliamo anche di cose che non hanno a che fare con il computer. Non che ci sia molto da dire, ma io ci provo perché sembra fargli piacere. Qualche tempo fa, per esempio, mi diceva della sua bicicletta nuova. Io gli ho chiesto se ci girava sopra Linux e lui mi ha guardato strano; però ci ho provato.

    Comunque sia, ho chiesto ad Aldo.

    Ci ha pensato un po' sopra, mi ha messo una mano sulla spalla e mi ha detto, guardandomi fisso negli occhi:

    "Secondo me tu hai bisogno di una donna".

    Una donna! Normalmente mi sarei messo a ridere, avrei dichiarato che ho bisogno di una donna quanto ho bisogno di una memoria USB a forma di papero, o di un Hub USB a forma di Godzilla. Però dentro di me, da qualche parte, stranamente sentivo che poteva avere ragione: che forse era quella la mancanza di tenerezza che avvertivo. Dopo tutto, io POSSIEDO una memoria USB a forma di papero (USB 2.0, 256 Mega, si illumina quando si trasferiscono i dati, [http://www.thinkgeek.com/gadgets/electronic/6a29/]) ed anche un Hub USB a forma di Godzilla [http://www.charismac.com/Products/firedino/]. Forse tutto ciò significa qualche cosa. Forse ho cercato di sublimare delle carenze di affetto (eppure, chi può resistere a un Hub USB a forma di Godzilla? Chi?).

    Forse ho davvero bisogno di una donna. In effetti, da qualche tempo cambiare i temi di KDE non mi dà più la soddisfazione di un tempo. Nemmeno gli zillioni di poligoni mi entusiasmano come una volta. E raggiungere l'hi-score mondiale in X-Bill [http://www.xbill.org/] mi sembra sempre meno utile.

    Una donna.

    Ho salutato Aldo e sono corso a documentarmi. Allora, pare:

    -che le donne siano la parte femminile dell'essere umano, essenziali per la riproduzione

    -che non siano programmabili ad oggetti

    -che anzi si arrabbino moltissimo se trattate come tali

    -che, contraddittoriamente, con loro sia necessario usare vari metodi particolari

    -che tali metodi non siano però documentati in nessun manuale di API: ho anche cercato un qualche "female handling howto" senza alcun risultato che possa essere mostrato a un minorenne

    -che preferiscano argomenti di conversazione su abbigliamento, profumi e cose "carine" (cosa può esserci di più carino dell'Hub a forma di Godzilla? Gli diventa rossa la bocca quando è connesso!)

    -pare che si incontrino FUORI, a meno che non ce ne sia già una in casa, per cui parte dei problemi sarebbero già risolti (e ne nascerebbero molti altri però). A meno che non sia una "sorella" o una "madre", che non vanno bene al caso nostro.

    -pare sia noto che gli informatici non hanno molto successo con le "donne". Strano, però: IO non ho mai provato a gareggiare con loro, non capisco come sia possibile sapere che non avrei successo. Basta che ne sfidi una a X-Bill o a ForzaQuattro, poi vediamo chi ha successo e chi no.

    *azione*

    Armato del mio bagaglio di conoscenze, ho deciso di andare dove nessun informatico è mai andato prima: a cercarmi una donna.

    Seguono le mie osservazioni.

    Giorno 1:

    Sono uscito in strada, ho visto che c'erano varie donne per in giro. Trovarne una non sembra poi così difficile. Ne ho avvicinata una, che però mi ha guardato con gli occhi sbarrati e si è allontanata affrettando il passo. Ho provato con un'altra, è successa la stessa cosa.

    Alla decima donna, ho deciso di capire cosa c'è che non va in loro. Proverò a chiedere ad Aldo

    Giorno 2:

    Dice Aldo che è il caso di vestirsi in modo decente, farsi una doccia e lavarsi i denti. Gli ho fatto notare che ero perfettamente vestito (sandali, calzini verdi, pantaloncini corti, maglietta della Debian, vestaglia da casa), infatti non avevo preso freddo e non ero stato arrestato per atti osceni in luogo pubblico (mi è successo un paio di volte, poi ho imparato che è meglio non avere organi genitali a penzoloni). Gli ho anche ricordato che mi ero già fatto la mia doccia mensile, nonché il mio lavaggio di denti. Dice che non basta.

    Cominciano a sembrarmi un po' esigenti, queste donne.

    Giorno 3:

    Mi sono lavato e vestito seguendo i consigli di Aldo: scarpe, calzini scuri, jeans lunghi senza macchie, maglietta grigia, camicia senza loghi: è incredibile che ce ne fosse una in casa, doveva essere del mio povero nonno. Non mi sento per niente comodo ma la cosa ha dato i suoi frutti: sono riuscito ad avvicinare alcune donne senza che fuggissero. Probabilmente il più è fatto.

    Alla prima ho detto: "ciao, vuoi venire a vedere il mio computer? E' un SMP a quattro vie, 2 Giga di RAM, ricompila il kernel di Linux in dieci minuti e fa uno zillione di poligoni al secondo", ma lei mi ha guardato stupita, ha detto "I don't speak English" e si è allontanata. Tutte io quelle strane le trovo.

    Anche la seconda ha fatto così. Pure la terza, anche se ha detto "Ursäkta men jag pratar svenska, inte engelska" mentre si allontanava.

    Devo cambiare tattica.

    Aldo consiglia di non essere troppo monotono con gli argomenti, di parlare anche dei miei successi personali.

    Giorno 4:

    Sempre lavato e vestito (ma non farà male, tutto questo sapone?), questa volta ho provato con "lo sai che una volta Linus Torvalds ha risposto per mail ad una mia proposta di un nuovo modulo per il kernel?", ma non ho avuto successo.

    Ma di cosa parlano, queste donne?

    Aldo consiglia di essere più giocoso.

    Giorno 5:

    "Ieri mi sono connesso per 10 ore a Ultima On-Line ed ho sconfitto il chierico nero di Asvalon in uno scontro all'ultimo sangue, quasi mi batteva quando il suo minotauro mannaro non-morto ha fatto il respawn, ma l'ho sorpreso con una pioggia di meteore urlanti e non ha avuto scampo", niente anche questa volta.

    Il mistero si fa più fitto.

    Dice Aldo che per strada è di solito più difficile: dovrei provare in un locale.

    Giorno 6:

    Mi sono recato nel locale che conosco meglio: ho provato ad avvicinare una donna al Computer Discount, stava guardando delle stampanti e le ho spiegato lungamente i vantaggi dei modelli in cui è possibile ricaricare le cartucce. Sembrava interessata, poi però quando le ho proposto di venire a vedere come si faceva a casa mia si è improvvisamente irrigidita, ha detto "no, grazie" e si è allontanata.

    Giorno 7:

    Questa volta ho provato con una donna una nel settore masterizzatori: l'ho illuminata sulla differenza tra DVD-RW e DVD+RW. Lei mi ha guardato decisamente riconoscente, ed ho capito che era fatta. Quando le ho proposto di venire a casa mia a vedere come funzionavano i vari formati sui miei 6 diversi lettori DVD, di cui uno solo ed unicamente per gli Anime in giapponese, ha esitato un attimo ma poi ha detto di sì.

    Stranamente, una volta entrata in casa mia, si è portata la mano alla bocca, si è girata ed fuggita urlando qualcosa che, a causa della mano, non ho capito bene; credo che fosse "oiiioo checcchioooo", ma non ne sono certo.

    Aldo dice che, prima di portare una donna a casa mia, dovrei eseguire alcuni riti chiamati "riordinare", "pulire" e anche, pare, "lavare la biancheria sporca che comincia a mostrare segni crescita di colture verdastre".

    Non so: a casa mia, io mi ci trovo bene, non capisco. Ad alcune mutande sul pavimento mi ci sono anche affezionato, si muovono e mi salutano quando passo.

    Giorno 10:

    La pulizia ha richiesto più tempo del previsto. Alla fine sono riuscito a sistemare tutto, peccato aver dovuto usare il lanciafiamme. Ma sono sicuro che nel giro di qualche giorno l'odore di napalm se ne andrà.

    Aldo dice che tra qualche giorno verrà a trovarmi per vedere come mi sono sistemato. Per ora continuo con le esplorazioni dell'universo "donna". Dice Aldo che con "locale" intendeva un locale notturno. Sono andato in un pub, ho bevuto una birra e con la testa particolarmente leggera ho avvicinato una donna che mi aveva sorriso (credo che il mio inciampare su di un gradino per poi sbattere la fronte sul bancone abbia contribuito, ma noi seduttori non ci preoccupiamo dell'origine delle occasioni che ci si presentano, ci limitiamo a sfruttarle). Ho visto che vicino al suo tavolo c'era una confezione di ForzaQuattro. Le ho proposto di giocare con me: l'illusa ha accettato. Ho così dimostrato la falsità delle illazioni sull'insuccesso degli informatici con le donne: ho vinto tre partite di seguito.

    Poi le ho svelato il mio segreto: a ForzaQuattro non mi batte nessuno. Nessuno. Le ho parlato alcune ore della abilità a questo gioco, di come sono invincibile, imbattibile e immarcescibile; lei ha ascoltato sempre più colpita, anche se stranamente ha rifiutato di fare altre partite. Ad un certo punto si è coperta il viso con un cuscino ed ha finto di dormire: un chiaro segno di interesse. Così le ho raccontato delle mie ultime 23 partite al torneo intercontinentale di ForzaQuattro.

    Poi per qualche ragione non è voluta venire a casa mia. Anche se le ho detto che avevo ben 10 diversi modelli di ForzaQuattro da mostrarle!

    Giorno 12:

    Ieri al locale ho riprovato ancora a fare colpo con la mia abilità a ForzaQuattro, con la descrizione del mio computer e con le mie gesta nei giochi di ruolo on-line: incredibile, non ho avuto successo nemmeno questa volta. Queste donne sembrano proprio aliene. Paiono interessarsi solo a persone che parlano loro di cose inutili.

    Questa sera però è venuto Aldo a trovarmi, era diverso dal solito. Avrei dovuto accorgermene subito, ma non faccio molto caso a tutto quello a cui non si può attaccare una tastiera o, almeno, un cavo USB. Le calze a rete mi avrebbero dovuto mettere sulla buona strada. Anche i tacchi a spillo. Se non altro, la scollatura e quello che c'era dietro alla scollatura. Ma ero distratto.

    L'ho fatto entrare, si è guardato attorno ed ha detto "carino, meglio dell'altra volta. Credevo però che tu avessi una carta da parati verde, che fine ha fatto?"

    "Era muffa" ho risposto.

    "Volevo chiederti che fine avevano fatto i rilievi floreali in bagno, ma forse è meglio di no" ha aggiunto.

    Si è avvicinato. A quel punto ho notato qualcosa. Forse la scollatura. O il rossetto: decisamente devo aver notato il rossetto. O i capelli. Forse il profumo muschiato. Insomma, qualche cosa ho notato, mi sono accorto che Aldo era diverso dal solito. Che mi guardava in modo diverso dal solito.

    "Non mi chiamo Aldo" ha detto Aldo non-Aldo, fissandomi negli occhi. Anche io provavo a fissarlo negli occhi, giuro, ce la facevo anche, ogni tanto: ma c'erano tante cose che stavo notando in quel momento. Soprattutto due. Dietro la scollatura "Mi chiamo Katia, ho finto di essere Aldo per tutti questi anni perché stavo scrivendo un libro sulla comunità informatica italiana, e volevo vedervi al naturale. Se mi fossi presentata come donna, mi avreste trattata diversamente"

    "..." ho ribattuto, prontamente, e con il mio solito spirito ho aggiunto: "...".

    "Ma ora basta. Ieri ho consegnato il libro, non ho più bisogno di mentire: soprattutto a te."

    "...!" ho risposto.

    Colpita, Katia ha sorriso e ha detto: "Baciami, stupido!".

    Giorno 13:

    Per qualche motivo, Katia mi ha fatto buttare l'Hub a forma di Godzilla, ma non importa: tra di noi va tutto bene, e non sento più quella sensazione allo stomaco. Ho dimostrato oltre tutto che anche un informatico può sedurre una donna, basta che sia una scrittrice che si finge un uomo per documentare un libro sulla comunità hacker. Facile.

    Buona fortuna a tutti i lettori.

    Metallari a scuola

    Come classificare i metallari a scuola....
    Metallari a scuola!?!
     
    HEAVY METALLER
    “Il ragazzo appare distratto, disegna uomini di ferro in sella a moto infuocate e zombi che impugnano machete o cose simili.
    Inoltre il ragazzo cerca di creare sostanze alcoliche durante l'esercitazione di chimica.
    Il bidello ci prega di avvertire i genitori del fatto che il ragazzo si diverte a borchiare i bordi dei banchi e delle sedie e vi chiede di prendere provvedimenti in merito.”
     
    POWER METALLER
    “Lo studente non è mai molto attento, è sempre occupato a canticchiare la colonna sonora del signore degli anelli o a scrivere poesie nel suo diario.
    Il corpo insegnanti ci tiene a dissuadere il giovane dal parlare in elfico durante le interrogazioni.”
     
    THRASH METALLER
    “Il giovane dà segni di disattenzione e poca educazione, si esprime spesso e volentieri con linguaggio scurrile e anche i suoi compagni si lamentano della sua aggressività e del suo cattivo odore.
    Vi preghiamo di abituare il giovane a rispondere in modo civile e, possibilmente, senza ruttare.”
     
    DEATH METALLER
    “Lo studente sembra sempre molto adirato e aggressivo, spesso più che parlare ruggisce.
    Vi preghiamo di istruirlo a evitare di tirare, durante il pranzo a scuola, pezzi di hamburger sui compagni.
    Il ragazzo è stato redarguito più volte dato che si diverte ad assalire i compagni e a colpirli ripetutamente sulle gengive. Ci sembra obsoleto dirvi quanto questo genere di attività sia sconsigliato nel nostro istituto.”
     
    GRIND METALLER
    “Sembra che a vostro figlio non importi della scuola e tanto meno dei suoi orari, arriva sempre a lezione iniziata, si trattiene per dieci secondi e poi fugge con inusitata fretta.
    Vi facciamo notare che il ragazzo sembra soffrire di iperattività in quanto si siede in fretta al banco, apre la borsa e subito esce dall'istituto, apostrofando con male parole il bidello che tenta di fermarlo.”
     
    † BLACK METALLER †
    “In primis vi avvertiamo che vostro figlio si presenta a scuola vestito di scuro, con della pittura sulla faccia, degli oggetti taglienti in mano e ricoperto di spuntoni.
    Poco prima della fine della lezione, ha appiccato fuoco all'insegnante di religione, il sei di giugno.
    Il suo banco è tappezzato di strani simboli tracciati con un pennarello rosso, che hanno due corna da caprone e che poi ha disegnato anche sulla testa del bidello quando ha cercato di lavarli via."
     
    † DOOM METALLER †
    “Vostro figlio sembra in prede a qualche tipo di crisi o depressione, si aggira per la scuola lentamente e con aria triste, forse è il caso di consultare uno psicologo.
    Ha inoltre l'abitudine di accendere candele in giro per l'edificio scolastico.”
     
    NU METALLER
    “Vostro figlio non sa fare nulla, non combinerà mai nulla nella vita nonostante faccia il fighetto con le ragazze, toglietelo dall'istituto tanto è un fallito!”
    PROG METALLER
    “Vostro figlio è il primo della classe, uno studente modello e dovete esserne molto orgogliosi in quanto è anche orgoglio per la scuola, si vede che è un ragazzo serio senza futili distrazioni di vario genere, non come i suoi compagni.”
     
    GOTH METALLER
    “Il ragazzo non fa altro che scrivere poesie insieme alla sua ragazza, sono sempre insieme e, sinceramente ci danno sui nervi.
    Inoltre fa storie ogni volta che si propone di alzare la serranda, dicendo che il sole rovinerebbe la sua candida carnagione.”
     
    BRUTAL DEATHSTER
    “Vostro figlio è un pericolo pubblico.
    Vi supplichiamo di spostarlo in un'altro istituto.
    Dopo averci costretto a cambiare 14 insegnanti poiché quelli che gli fanno lezione spesso vengono trovati a pezzi nei bagni, impiccati e sventrati oppure tritati all'interno delle pietanze della mensa.
    Ora ha ucciso il Preside colpendolo ripetutamente sul capo con un armadietto della palestra, e si è auto incoronato re della scuola, vi preghiamo di venirci incontrrrrrRRAAAAAAAHHHHHH!!!!
    Scusate il disordine, vostro figlio ha appena crocifisso l'insegnante che si occupava di scrivere questa lettere, oddio! Ora lo sta mangiando..comunque vi prego di prendere in considerazione l'idea di spostarlo in un'altro istituto.”